Antiriciclaggio: nuova soglia per i cambiavalute

Pubblicato da il 03/10/2012 in conto corrente -

Tra le recenti misure messe in atto dal Governo per ridurre frodi ed evasione fiscale attraverso la limitazione dell’uso del contante, vi è una modifica alla disciplina antiriciclaggio relativa alle operazioni effettuate dai cambiavalute: il limite del circolante trasferibile da tali soggetti per ciascuna operazione, infatti, è stato alzato da 1.000 a 2.500 euro, per ovviare ad alcuni problemi operativi che il precedente massimale (introdotto all’indomani della Manovra Monti – D.L. n. 201/2011) aveva generato per il settore.

Il nuovo limite è in vigore dal 2 ottobre 2012 con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 230 del decreto legislativo 19 settembre 2012 – n. 169 mentre, per gli altri soggetti, non è cambiato nulla: chi trasferisce il proprio denaro violando la soglia di 1.000 euro sarà soggetto ad una sanzione di importo compreso tra l’1% e il 40% della somma trasferita.

Il divieto fa riferimento al trasferimento di denaro contante, a qualsiasi titolo, tra soggetti diversi, dunque non si applica ai versamenti e ai prelevamenti bancari tramite conto corrente.

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