Come risparmiare sul conto corrente

Pubblicato da il 26/11/2012 in conto corrente -

Il conto corrente è uno strumento ormai indispensabile per gestire il proprio risparmio, soprattutto alla luce delle recenti manovre del Governo in tema di circolarità del contante.

Secondo Banca d’Italia, nel corso degli ultimi anni le spese medie per gestirlo sono diminuite, passando da una media di 122,2 euro annui per i conti aperti prima del 2000 (il 42% circa del totale) agli attuali 79,6 euro per quelli aperti dal 2009 in poi.

Nonostante questo, pare che circa la metà dei titolari di conti corrente non colga la reale opportunità di risparmiare fino al 50% di ciò che attualmente spende per gestire il proprio conto. Eppure basterebbe chiedersi se ci siano soluzioni più vantaggiose ed, eventualmente, cambiare tipo di conto, approfittando così delle tariffe applicate ai nuovi correntisti.

In particolare, interessanti vantaggi vengono generalmente offerti a chi sceglie un conto corrente online. Tra questi:

  • Spese contenute
  • Alto rendimento
  • Accesso online e operatività 24 su 24
  • Massima sicurezza

Per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze, un buon risparmiatore dovrebbe valutare:

  1. Costi di apertura, gestione e utilizzo
  2. Rendimento base
  3. Disponibilità di Conti Deposito (cioè se la banca offra anche la possibilità di investire parte del denaro disponibile in un conto deposito che garantisca, a seconda della soluzione e dell’orizzonte temporale prescelti, un tasso d’interesse ancora più vantaggioso del rendimento base).
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