Come risparmiare sul conto corrente

Pubblicato da il 06/04/2017 in conto corrente -

La tendenza, fino ai primi anni 2000, era quella di applicare costi ai conti correnti, ma di offrire anche rendimenti che potessero colmare tali costi. In seguito, con l’avvento della crisi e delle banche online, la tendenza era quella di offrire prodotti più semplici, dotati di minori servizi, senza alcun costo, ma anche senza alcun rendimento. Negli ultimi tempi molti Istituti di Credito hanno aumentato le spese a carico dei correntisti in seguito all’abbassamento dei tassi da parte della BCE da un lato, e alla necessità di recuperare quanto versato al Fondo di Tutela in seguito alla ben nota vicenda delle banche in difficoltà. I correntisti si trovano quindi nelle condizioni di dover pagare per depositare denaro in Banca: si tratta di un controsenso, in quanto la Banca può disporre del denaro del correntista per erogare credito e trarre profitto dal differenziale dei rendimenti, ragion per cui dovrebbe remunerare il credito concesso dal correntista.

Fortunatamente esistono ancora, nel vasto panorama bancario, istituti in grado di remunerare il capitale depositato e al contempo offrire conti correnti low cost o addirittura senza spese. Come scovarli? La prima buona regola è orientarsi verso i prodotti online: di norma infatti essi consentono un risparmio maggiore rispetto a prodotti analoghi apribili e gestibili tramite filiale. Una seconda regola è quella di scegliere un conto corrente dotato dei soli servizi che utilizziamo: ad esempio non ha senso attivare un conto titoli o una carta di credito (servizi chiaramente a pagamento) se non ne facciamo uso. Un terza regola è quella di analizzare con attenzione il Foglio Informativo, prestando particolarmente attenzione ai costi: non è infatti sufficiente fare riferimento all’ISC (indice sintetico dei costi) perchè stabilito su parametri standard e non personalizzati. Infine va tenuto in considerazione il rendimento offerto, al netto dell’imposta di bollo e dei costi: può essere preferibile un prodotto a zero costo e zero rendimento, o un prodotto con alcuni costi ma un buon rendimento.

Vi è un ultimo accorgimento, che è di fondamentale importanza: non tenere grosse cifre sul conto corrente e depositarle su altri strumenti altrettanto sicuri ma più remunerativi, come ad esempio il conto deposito o un conto corrente che preveda la possibilità di vincolare somme a scadenza. Utilizzando questi prodotti è infatti possibile ottenere una remunerazione migliore rispetto a quella basilare e scegliere la scadenza più consona alle proprie esigenze. Per scegliere la soluzione più vantaggiosa è consigliabile compare i prodotti offerti dai vari Istituti se si hanno le capacità, altrimenti rivolgersi ad un esperto del settore.

 

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