Come risparmiare sul conto corrente

Pubblicato da il 11/11/2013 in conto corrente -

Una recente indagine di Federconsumatori e Adusbef ha evidenziato un generale aumento dei costi del conto corrente.

Sono state 56 le banche considerate in questa ricerca, da cui è scaturito un ISC medio (indicatore sintetico di costo, cioè il costo indicativo annuo dello strumento) di 346,64 euro contro i 342 euro del 1° luglio di quest’anno.

Come risparmiare quindi su queste spese? Secondo l’Antitrust si potrebbero risparmiare circa 180 euro l’anno optando per l’offerta che meglio soddisfa le proprie esigenze.

In aiuto dei correntisti e del loro portafoglio c’è il conto corrente online, che solitamente è più conveniente di quello classico, con un risparmio che può arrivare anche al 30%.

Occorre però fare attenzione ad alcune voci di costo, come ad esempio:

  • eventuali spese di apertura e chiusura del conto;
  • canone mensile;
  • costi per bonifici, per traferire denaro da un conto corrente ad un altro;
  • canone per la carta di credito.

Da non dimenticare poi l’imposta di bollo, di cui ci siamo occupati recentemente in tema di Legge di Stabilità 2014, che prevede un importo fisso di 34,20 euro se la giacenza media annua è superiore a 5 mila euro altrimenti non è dovuto. In alcuni casi, sono gli istituti che hanno deciso di farsene carico al posto dei clienti. Attualmente, sulla parte destinata a deposito, viene applicata l’imposta proporzionale dello 0,15%.

Come siamo soliti suggerire, è sempre bene leggere attentamente il foglio informativo e informarmi sullo strumento di risparmio che si vuole scegliere.

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