Risparmio: bye bye segreto bancario

Pubblicato da il 07/08/2012 in conto corrente - 3 Commenti
Agenzia entrate

Negli ultimi mesi sono stati diversi i provvedimenti del Governo Monti che hanno interessato, più o meno direttamente, i conti correnti bancari. Tra questi, ad esempio, il conto corrente gratuito per pensionati, conseguenza del cosiddetto “obbligo della tracciabilità” imposto nel 2011 con lo scopo di:

  • agevolare la lotta all’evasione fiscale;
  • risparmiare sui costi derivanti dalla gestione del denaro contante;
  • favorire l’adozione di strumenti di pagamento più efficienti e coerenti con il processo di digitalizzazione degli enti pubblici.

Un altro provvedimento è quello del primo gennaio scorso, relativo alla riduzione dell’aliquota sui depositi dal 27 al 20%, conseguenza di un processo di armonizzazione della tassazione delle rendite finanziarie.

L’ultima novità riguarda l’abolizione del segreto bancario per combattere l’evasione fiscale: a breve l’Agenzia delle Entrate indicherà le modalità con cui gli istituti di credito dovranno comunicare i dati al Fisco ricordando, nel frattempo, ai soggetti coinvolti che la trasmissione degli stessi dovrà comunque salvaguardare la privacy dei correntisti. Ciò significa che dovranno essere riportate solo le informazioni strettamente necessarie ai controlli fiscali; tra queste, ad esempio, gli importi delle movimentazioni e le operazioni fuori conto (cambio valuta estera o assegni, richieste di bonifici per contanti, ecc.).

Il termine ultimo per l’invio dei dati relativi al 2011 dovrebbe essere il prossimo 31 ottobre.

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