Risparmio online e sicurezza

Pubblicato da il 16/05/2016 in conto corrente -

I prodotti di risparmio online, in particolar modo il conto corrente e il conto deposito, stanno prendendo sempre più piede tra i risparmiatori italiani grazie alle condizioni particolarmente favorevoli che offrono, molto spesso migliori di quelle offerte dagli istituti di credito tradizionali, grazie ad una riduzione dei costi dovuta all’assenza (o alla limitata presenza) di sedi fisiche sul territorio. Taluni risparmiatori sono tuttavia ancora restii all’utilizzo di tali soluzioni in quanto le ritengono meno sicure delle soluzioni tradizionali. La mancanza di fiducia deriva per lo più da una mancanza di informazioni in merito alla sicurezza delle soluzioni di risparmio online, così come da un’errata percezione delle dinamiche che stanno alla base del funzionamento del web e delle normative che regolano il funzionamento degli operatori online. E’ possibile suddividere i “rischi” legati alla sicurezza dei prodotti di risparmio online in due tipologie distinte.

Rischi legati alla violazione del conto

Uno degli aspetti che più preoccupa i risparmiatori che scelgono soluzioni online è quella di subire una violazione del conto, da parte di terzi malintenzionati, con conseguente furto del denaro in esso presente. E’ doveroso sottolineare come gli strumenti di accesso al Home Banking (o Internet Banking) siano estremamente sicuri: solitamente l’utente deve inserire 2 o tre codici per accedere al proprio conto online: il codice cliente e la password vengono richieste da tutti i sistemi e talvolta può essere richiesta la data di nascita o una OTP (one time password), ossia una password temporanea, “usa e getta”, che viene creata tramite dei dispositivi elettronici o tramite app per dispositivi mobile. Il malintenzionato, per accedere al conto, dovrebbe quindi entrare in possesso non di un codice (così come invece accade nel caso del bancomat) ma di due o più codici. Per quanto concerne i sistemi di sicurezza propriamente tecnici adottati dalle banche online, si può rilevare l’utilizzo di protocolli web protetti (https) che rendono impenetrabile il sistema da parte di esterni, inoltre viene bloccato l’accesso all’area riservata dopo un certo numero di tentativi di inserimento di credenziali che risultano errate. Il cliente, dal canto suo, deve prestare attenzione ai tentativi di phishing evitando di rispondere ad email di dubbia provenienza indicando i propri codici segreti e, in caso di sospetto, segnalare tempestivamente alla propria banca e alle autorità tali tentativi di truffa. Alcuni accorgimenti che possono essere adoperati dai clienti sono i seguenti:

  • cambiare spesso le credenziali;
  • non memorizzare le credenziali sul pc o su dispositivi mobile;
  • non utilizzare pc o reti wi-fi pubbliche per accedere ai servizi di home banking;
  • dotare i propri dispositivi (fissi e mobile) di antivirus.

Rischi connaturati alla solvibilità delle banche

Il fatto che gli operatori online siano meno solvibili di quelli di tipo tradizionale è uno dei luoghi comuni più diffusi. La normativa non fa differenza tra operatori con sedi fisiche o online, pertanto tutti soggiaciono a rigorosi dettami in merito alla trasparenza, alla comunicazione, alla gestione del capitale e quant’altro. La tutela più importante offerta ai detentori di conto corrente o conto deposito online è costituita dal FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) il quale, così come avviene per le banche tradizionali, interviene in caso di fallimento della banca o di bail in, garantendo la sicurezza dei depositi fino ad un massimo di 100.000 euro per depositante per banca. E’ sempre buona regola affidarsi ad un istituto di credito dotato di un elevato indice di solvibilità e caratterizzato da risultati finanziari “sani” reperendo quante più informazioni possibili e leggendo con attenzione le norme contrattuali dei prodotti che si desidera sottoscrivere. Infine è importante sottolineare come le banche online siano dotate di servizi clienti generalmente aperti molte ore durante il giorno, ben di più di quanto invece accade per la banche tradizionali le quali hanno orari e tempistiche di attesa spesso incompatibili con gli orari di lavoro dei clienti.

Concludiamo con una riflessione sul conto deposito, strumento utilizzato molto spesso per tutelare grandi (o piccoli) quantità di denaro che rappresentano i risparmi delle famiglie. Tale strumento è legato ad un conto corrente di appoggio attraverso il quale devono transitare le somme sia in entrata e in uscita. Anche qualora un soggetto terzo riuscisse ad entrare in possesso dei codici di accesso o a violare il conto, non potrebbe “prosciugare” il deposito con un semplice bonifico ad un conto a lui intestato. La sicurezza quindi di questo strumento, sia se attivato online che presso sedi fisiche, non è in dubbio.

 

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