Come mettere al sicuro il proprio risparmio

Pubblicato da il 06/08/2012 in conto deposito -

Negli ultimi giorni il clima dei mercati si è rasserenato rispetto a qualche settimana fa, ma l’elevato debito pubblico dei paesi periferici dell’Eurozona da un lato e la mancanza di intenti comuni tra i governi dell’UE dall’altro, continuano ad alimentare la volatilità.

Per quanti intendono tutelare il più possibile il proprio risparmio dall’incertezza, illustriamo qui di seguito alcune alternative di investimento interessanti:

  • Pronti Contro Termine. Possono essere di due tipi: al rischio emittente (per i quali la banca potrebbe anche non riacquistare dal cliente i titoli sottostanti l’operazione qualora la società che li ha emessi fallisse) e al rischio controparte (derivante da quello di dafault bancario). Per tutelare il proprio risparmio, chi investe in PCT dovrebbe prima verificare la solidità patrimoniale della società emittente e della banca.
  • Fondi comuni ed ETF (caratterizzati da una gestione passiva in quanto replicanti l’andamento di un determinato indice). Investire in questo tipo di strumenti di deposito offre il vantaggio di distribuire il rischio su più fronti nessuno dei quali, però, può contare su fondi di garanzia.
  • Titoli di Stato. Ultimamente le scadenze fino a 2 anni subiscono oscillazioni più limitate sui mercati: alle dichiarazioni del Presidente della BCE Mario Draghi sulla disponibilità  dell’Istituto di Francoforte ad acquistare i Titoli (soprattutto a breve) dei Paesi euro più in difficoltà (come Spagna e Italia), è seguita una corsa dei risparmiatori a BOT e BTp. Il conseguente aumento dei relativi prezzi di acquisto sul mercato secondario dei titoli a scadenze ravvicinate, ha portato ad un abbassamento dei rendimenti. Tale situazione ha beneficiato quanti avevano recentemente comprato questo tipo di titoli, ma acquistare Titoli di Stato a breve può essere ancora vantaggioso per chi vuole tutelare il proprio risparmio dall’inflazione.
  • Conti correnti e conti deposito. Se si sceglie una banca aderente al FITD,  i  conti correnti (inclusi quelli ad alto rendimento) godono della tutela fino a 100.000 euro, oltre a garantire ritorni interessanti per i prodotti più concorrenziali. La stessa forma di garanzia vige per i titolari di un conto deposito, strumento in grado di offrire un tasso di interesse in alcuni casi anche superiore al 3,8% netto, a seconda della scadenza.

Per tutelare al massimo il proprio risparmio dall’incertezza, comunque, la regola principale resta quella di diversificare il più possibile il proprio portafoglio.

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