Conto deposito: trend in crescita

Pubblicato da il 26/10/2016 in conto deposito -
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L’obiettivo principale dei risparmiatori è realizzare il maggior profitto possibile con costi di gestione sempre minori. In linea di massima, quanto più il prodotto di risparmio è articolato, tanto più sono elevati i costi di gestione; ecco quindi che gli italiani si stanno indirizzando verso soluzioni più semplici ma non per questo meno remunerative. La percentuale di italiani che sceglie di tutelare i propri risparmi con il conto deposito è in costante crescita, tant’è che questo prodotto sta rosicchiando quote di mercato al ben più diffuso conto corrente.

Dalle ultime indagini statistiche è emerso che il 40,4% di italiani che ha utilizzato il conto deposito ha un’età compresa tra i 41 e i 55 anni. E’ in aumento inoltre la giacenza media: oltre il 32% degli utenti ha depositato una cifra superiore a 50mila euro. La preferenza degli italiani è nettamente sbilanciata a favore dei conti deposito vincolati: circa l’80% contro il 20% che sceglie il conto deposito libero, scegliendo scadenze comprese tra i 7 e i 12 mesi. E’ ormai noto come le soluzioni a scadenza offrano rendimenti decisamente più elevati rispetto alle soluzioni non vincolate, ragion per cui vengono preferite dai risparmiatori.

Come dicevamo in apertura, i fattori di successo del conto deposito sono costituiti dalla sua semplicità d’uso, dai buoni rendimenti che offre e, soprattutto, dalla sua sicurezza. Quest’ultimo fattore sta rivestendo un ruolo fondamentale nel contesto attuale, viste anche le ultime vicende di cronaca: gli italiani hanno capito che è necessario diversificare il loro portafoglio di investimenti, inserendo prodotti che fungano da “ancora” nel caso di instabilità dei mercati e garantiscano la tutela del capitale.

Infine è importante focalizzare l’attenzione sul tema costi. I conti corrente a zero spese stanno progressivamente scomparendo, così come i rendimenti da essi offerti. Viste le recenti vicende di cronaca, molte banche hanno dovuto erogare un contributo straordinario al FITD, scaricando tale spesa sui clienti: non è raro imbattersi in conti corrente gravati da costi e con rendimenti nulli. Fanno eccezione solo alcuni conti corrente online ad alto rendimento e i conti deposito online, ragion per cui, queste soluzioni vengono scelte dal 51,6% degli italiani, contro il 7,5% che utilizza esclusivamente il canale tradizionale delle filiali. Appare quindi evidente che la risposta alla situazione economica attuale sia focalizzare l’attenzione sui prodotti di risparmio online, offerti da Istituti che riescono a limitare i costi operativi e a offrire quindi buoni rendimenti.

 

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