Il FITD e la tutela del conto deposito

Pubblicato da il 29/04/2016 in conto deposito -

Cos’è il FITD?

Il FITD, Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è un consorzio obbligatorio di diritto privato riconosciuto dalla Banca d’Italia. La sua funzione principale è quella di garantire i depositanti delle banche e di intervenire in caso di crisi di una banca che sfoci in un processo di salvataggio interno, il cosiddetto bail-in. Tra gli strumenti garantiti dal Fondo interbancario vi sono i conti correnti, i conti deposito, gli assegni circolari, i libretti di risparmio e i certificati di deposito, purché nominativi.

Cos’è un conto deposito?

La differenza sostanziale tra il conto corrente e il conto deposito risiede nella sua funzione, oltre che nel maggior numero di operazioni che è possibile effettuare tramite il conto corrente. Mentre il primo è sostanzialmente uno strumento di gestione del denaro, il conto deposito rappresenta uno strumento di risparmio e la sua apertura è volta principalmente ad ottenere un rendimento dalle somme versate. Le formule più diffuse per il conto deposito sono il libero e il vincolato. Quale delle due scegliere dipende soprattutto da cosa cerca il risparmiatore: maggior libertà nel primo caso, rendimenti più elevati nel secondo. Il conto libero permette infatti di ritirare le somme versate quando lo si desidera; al contrario, la formula vincolato stabilisce una scadenza (la cui durata può variare da un mese a 10 anni) prima della quale non è possibile ritirare le somme versate o è possibile perdendo gli interessi o pagando una penale. A fronte di questo vincolo, però, le somme depositate risultano più remunerative: quanto più la scadenza è protratta nel tempo, tanto maggiore sarà l’interesse percepito al termine della stessa. Dal punto di vista fiscale, l’imposta di bollo sui conti deposito delle persone fisiche ammonta al 2 per mille della somma depositata su base annua; tuttavia, alcuni istituti di credito hanno scelto di accollarsi tale costo.

Cosa prevede la tutela del FITD per i conti deposito?

Il conto deposito è garantito fino a 100.00 euro per depositante per banca. Questo è valido anche nel caso di conti deposito cointestati, a condizione che i titolari del conto non possiedano altri conti correnti nello stesso istituto.

Quali istituti devono aderire al FITD?

Tutte le banche italiane, ma anche le filiali italiane di banche extracomunitarie. La tutela del conto deposito fino a 100.000 euro è valida anche per i conti aperti nelle filiali di banche comunitarie che aderiscono volontariamente al FITD.

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