Il conto deposito, ovvero: come risparmiare al riparo da volatilità e inflazione

Pubblicato da il 22/08/2012 in conto deposito - 1 Commento
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Nell’articolo di ieri abbiamo ricordato come, all’ultima asta BOT del 13 agosto scorso, la domanda abbia superato l’offerta, permettendo al Tesoro di piazzare tutti gli otto miliardi di Titoli di Stato a 12 mesi ad un tasso di interesse del 2,77%.

Buone notizie per l’economia italiana, ma non altrettanto per le famiglie che hanno scelto di investire il proprio denaro in questo strumento di risparmio: il rendimento non è infatti sufficiente a compensare il tasso d’inflazione del 3% e oltre.

Tra le possibili alternative per chi cerca remunerazioni maggiori senza rinunciare alla sicurezza, il conto deposito offre numerosi vantaggi:

  • È sicuro. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) garantisce, fino ad un massimo di 100.000 euro per depositante e per istituto di credito, ogni conto di banche italiane, delle succursali di queste negli altri paesi comunitari, nonché delle succursali in Italia di banche comunitarie ed extracomunitarie consorziate.
  • È semplice. Aprire un conto deposito è possibile direttamente dal proprio pc grazie alle tante offerte on-line facili e trasparenti.
  • È gratuito. A differenza di altri strumenti finanziari, il conto di deposito è generalmente a costo zero, ovvero non prevede spese di apertura, gestione, chiusura, ecc.
  • È ad alto rendimento. Il ritorno offerto dai migliori conti deposito presenti sul mercato può arrivare a superare il 4,8% lordo annuo, a cui oggi va applicata un’aliquota fiscale del 20%, più bassa rispetto al passato di 7 punti percentuali. Sempre con riferimento alla tassazione, va però considerato anche il pagamento dell’imposta di bollo (pari a 0,1% nel 2012, con un tetto minimo di 34,20 euro e uno massimo di 1.200, e a 0,15% dal 2013, senza massimale), anche se alcune banche hanno deciso di farsene carico al posto dei propri clienti per tutto l’anno in corso e, qualcuna, anche per il prossimo.

Per tutelare davvero al meglio i propri risparmi dalla volatilità, la strategia migliore resta in ogni caso quella di diversificare il più possibile il portafoglio, magari con il supporto di un consulente esperto e, soprattutto, fidato.

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