Il conto deposito rimane tra gli strumenti preferiti?

Pubblicato da il 25/02/2013 in conto deposito -
conto deposito

La situazione economica che stiamo vivendo e l’instabilità favoriscono la ricerca di sicurezza. In soli dodici mesi, da settembre 2011 a settembre 2012, il conto deposito ha registrato un incremento nelle somme raccolte di 100 miliardi. In totale i conti deposito in Italia sono passati da 350 a quasi 451 miliardi.

L’allargarsi della forbice di rendimento fra i titoli di stato nazionali e quelli tedeschi, il cosiddetto spread, ha portato i risparmiatori a privilegiare questi strumenti d’investimento che, in alcuni casi, prevedono soluzioni con somme depositate a scadenza e tassi d’interesse leggermente più alti di quelli di un normale conto corrente.

L’offerta degli Istituti di credito è davvero molto ampia: circa 210 prodotti diversi. Va precisato che nonostante questa ricchissima offerta i tassi d’interesse, a parte rare eccezioni, sono stabili sia sulle brevi (da 1 a 12 mesi), che sulle medie (da due a tre anni) e lunghe scadenze (da quattro a cinque anni).

Come valutare al di là delle strategie di marketing? Una alternativa potrebbe essere quella di privilegiare la trasparenza e precedenti esperienze positive con l’istituto di credito. Non bisogna dimenticare però che,  per tutelare il proprio risparmio, è bene diversificare il più possibile il proprio portafoglio, ancor meglio se sotto la supervisione di un consulente esperto e fidato.

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