Il futuro del conto deposito

Pubblicato da il 24/02/2012 in conto deposito - 8 Commenti

Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS

Qualche giorno fa abbiamo affrontato il tema dell’aumento del numero di clienti che attivano un conto deposito. Le ragioni sono molte e le abbiamo riassunte nella crescente necessità di ottenere un buon rendimento e, al tempo stesso, di essere tutelati sotto il profilo della sicurezza.

A tal proposito, oggi ne Il Sole 24 Ore Maximilian Cellino ha proposto un articolo nel quale cerca di immaginare quale possa essere il futuro di questo strumento di risparmio. Secondo il suo pensiero è prevedibile che, nonostante l’aumento considerevole di attivazioni del 2011, i margini di crescita dei conti deposito continueranno ad essere elevati, soprattutto confrontando i dati nazionali con quelli degli altri Paesi europei. In Italia infatti, il valore dei depositi è pari al 35% del Prodotto Interno Lordo, contro il 65% di Francia e il 72% di Germania.

Per attirare più clienti, ogni banca cerca di proporre un’offerta interattiva e ad alti tassi di interesse, orientandosi verso la possibilità di smobilizzo del capitale depositato. Questa però non è l’unica strada percorribile: come dichiarato da Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS, “occorre dare nuovi servizi alla clientela, aggiungendo al conto deposito le funzionalità di un vero e proprio conto corrente, ma a costo zero”

Sembra dunque che in futuro si prefiguri la convergenza di questi due prodotti finanziari, anche per sfruttare una caratteristica del modo di risparmiare degli italiani: il capitale depositato nei conti corrente è di gran lunga superiore a quello degli altri Paesi europei.

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8 Commenti a "Il futuro del conto deposito"

  1. Domenico 24/02/2012 at 22:27 ·

    tutti si aspettano un conto deposito che abbia anche la funzionalità di un conto corrente … RENDIMAX può farlo … si evitano tanti passaggi e si concentrano tutti i rapporti con un solo soggetto … decidetevi …WEBANK già lo fa …

  2. Clio 26/02/2012 at 19:03 ·

    diventerebbe l’unica maniera per aprire il conto presso di voi per tutti i giovani come me che hanno il conto sulle prepagate come le genius card che pur avendo le funzionalità di un conto compreso l’accredito degli stipendi e l’identificazione del titolare vi rifiutate comunque di accettarle come conto di partenza per legarlo al vostro conto deposito. Ragion per cui non è possibile per i giovani aderire alle vostre offerte pur accantonando tutti gli importi dei piccoli lavoretti in attesa di finire gli studi e aprirsi un’attività in proprio.

  3. Redazione 02/03/2012 at 17:25 ·

    Ciao Clio,
    grazie per il commento! Stiamo lavorando anche per soddisfare le tue esigenze, ma il processo richiede tempo. Continua a seguirci per avere ulteriori novità!

  4. marco 08/03/2012 at 18:41 ·

    per me l’importante è che i tassi rimangano alti e in questo Rendimax è il migliore di tutti ! Grazie e buon lavoro.
    marco

  5. giorgio 11/03/2012 at 17:32 ·

    vorrei sapere cosa ne pensano sul sito dell’intenzione di Monti di aumentare drasticamente le tasse sulle rendite finanziarie quindi anche sugli interessi dei risparmi degli italiani che hanno puntato, ragionevolmente, sui conti correnti e sui conti depositi (e varie combinazioni). Al momento siamo al 20%……con monti si rischia almeno il 30%. Sta ammazzando di tasse il paese colpendo beni sicuri e onesti…..con un sostanziale aumento della ritenuta fiscale avrà ancora senso investire nei conti deposito????

  6. Redazione 11/03/2012 at 21:33 ·

    Ciao Giorgio,
    grazie per il tuo commento. Il regime fiscale è sceso dal primo gennaio 2012 dal 27% al 20%, non dovrebbero esserci ulteriori variazioni in merito.

  7. SIRIO ROCCHI 28/05/2012 at 08:58 ·

    Ci manca solo che riaumentino la tassazione degli interessi appena scesa al 20%.

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