Investire in sicurezza al riparo dalla volatilità

Pubblicato da il 12/04/2012 in conto deposito - 2 Commenti

in questi giorni gli operatori attivi nel mercato finanziario si stanno dimostrando molto nervosi:alti e bassi della borsa mettono a rischio i risparmiatori che hanno deciso di affidarsi ad investimenti meno sicuri con la speranza di un rendimento più elevato.

Si pensi per esempio al mercato azionario legato al ciclo economico: esso potrà certamente dare dei buoni riscontri, ma data la volatilità attuale le perdite potrebbero essere molto elevate. Stessa considerazione per l’oro, visto come un bene “cuscinetto” (commodity) che detiene una difficile interpretazione delle dinamiche di scambio.

Partendo da questi spunti, alcuni risparmiatori hanno la preziosa occasione di valutare se la differenziazione dei titoli che possiedono in portafoglio è adeguata. Coloro che ricercano la sicurezza infatti, dovrebbero avere tra gli strumenti finanziari posseduti delle tipologie di investimento con un buon ritorno e che permettano di mantenere la tranquillità necessaria, tra i quali:

  • azioni con dividendo elevato: sono titoli che da molto tempo rilasciano un dividendo a scadenza annuale. Rappresentano delle interessanti fonti di risparmio, ma alcune volte con un limite: talvolta un elevato dividendo nasconde una riduzione del prezzo unitario della cedola. Va quindi valutato accuratamente il ritorno complessivo dell’investimento;
  • titoli di stato a breve termine: la riduzione del rischio di variazione repentina dei tassi vengono ottenuti attraverso la diminuzione della durata dell’investimento in portafoglio. L’interesse attuale non è paragonabile a quanto offerto nei mesi scorsi, ma essi godono comunque di un buon rendimento. Non sono immuni a sbalzi di prezzo nel periodo di investimento e sono soggetti alla tutela da parte dell’emittente: ciò significa che la loro solvibilità è garantita dallo Stato Italiano, che ha certamente superato il rischio default temuto lo scorso anno;
  • conti deposito: negli ultimi mesi del 2011, vista la precaria situazione dell’economia italiana, molte banche hanno deciso di aumentare il tasso di interesse offerto ai loro risparmiatori, portandolo ben oltre il 5% sulle scadenze più elevate (24 mesi). Tale presupposto, unito alla variazione del regime fiscale sceso al 20%, ha reso il conto deposito più profittevole per i depositanti. Risulta però importante prestare attenzione a chi spetta il pagamento dell’imposta di bollo sulle attività finanziarie ed alle promozioni “vincolanti” dedicate ai clienti che spesso celato delle offerte con perdita del beneficio proposto in caso di svincolo anticipato. La loro sicurezza viene garantita dalla tutela fornita dal FITD entro i 100 mila euro per depositante.

Come si può notare, sono diversi i titoli che garantiscono una buona tranquillità ai risparmiatori meno propensi al rischio ma che non vogliono rinunciare ad un buon rendimento. Come ultima raccomandazione vi invitiamo comunque a mantenere sempre il polso della situazione ed il sangue freddo: valutate sempre con accuratezza e tramite l’aiuto di un consulente finanziario la composizione del vostro portafoglio.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

Feed RSS