La tutela del proprio risparmio: alcune regole utili

Pubblicato da il 13/02/2012 in conto deposito -

Nonostante la situazione economica attuale sia in netto miglioramento rispetto a qualche mese fa, molte persone hanno ancora dubbi su come investire il proprio risparmio. Spesso la ragione è la scarsa familiarità con i principi alla base della finanza o il timore di non riuscire ad ottenere un buon rendimento nel breve periodo.

Proprio per fornire un piccolo aiuto alle persone che necessitano di qualche consiglio, abbiamo deciso di riassumere un articolo di Marco Liera che su Il Sole 24 Ore elenca i sei elementi da considerare prima di procedere ad un buon investimento:

  1. non fatevi prendere troppo dalle informazioni che trapelano ogni giorno dai mercati: esse portano ad un’errata valutazione dell’obiettivo da porsi, orientando l’attenzione verso le difficoltà attuali, dimenticando quelle che sono le caratteristiche dell’investimento ed il rischio ad esso associato;
  2. immaginate ogni deposito come un trasferimento di liquidità da un tempo iniziale t ad uno successivo t + qualche mese o anno. Oltre alla somma iniziale sarà garantita una percentuale dovuta dal tasso di interesse, il cosiddetto rendimento finanziario;
  3. ricordate sempre che prima di vincolare delle somme è necessario essere in possesso di una liquidità tale da far fronte ad eventuali avvenimenti imprevisti che si possono presentare;
  4. considerate sempre una regola fondamentale: il fine ultimo degli investimenti non è l’aumento del proprio benessere, ciò infatti può avvenire solo con il vostro lavoro e con il risparmio. Il ricorso a strumenti finanziari serve prima di tutto a garantire nel tempo la possibilità di mantenere tale livello di benessere;
  5. diversificate i vostri investimenti, mantenendo sempre l’attenzione sul fatto che questi devono essere considerati come antidoto alla volatilità del mercato azionario e non come una protezione dalle preoccupazioni che affliggono i risparmiatori. La scelta deve essere fatta anche sulla tutela offerta nei casi peggiori: un esempio è quello dell’apertura di un conto deposito, per il quale il fatto che sia garantito dal Fondo Interbancario di Tutela Depositi (FITD) deve essere considerato un pregio rispetto ad investimenti molto più rischiosi;
  6. valutate la possibilità di investire anche in Titoli di Stato, che sono strumenti semplici e che concedono un interesse certo nel tempo, in quanto su di essi garantisce lo Stato italiano.

L’ultimo suggerimento, ma non per questo il meno importante, è quello di affidarsi a persone competenti ed esperte. Oggi infatti ogni banca ha un servizio clienti dedicato all’altezza delle vostre necessità, capace di chiarire ogni dubbio.

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