Meglio i Bot o il conto deposito per il risparmio?

Pubblicato da il 07/04/2014 in conto deposito -

Potrebbe essere la domanda che si pongono i risparmiatori italiani.

Partiamo dal tasso di interesse della BCE: Mario Draghi ha deciso di mantenere invariato il suo livello che attualmente è al suo minimo storico, pari allo 0,25%.

Seguono questa tendenza gli strumenti di investimento e risparmio quali i Titoli di Stato: i Bot ad un anno, ad esempio, hanno un rendimento di circa lo 0,6% lordo. I Btp Italia, di cui ci sarà una nuova asta il 14 aprile, con scadenza a novembre 2017, hanno una cedola lorda del 2,15%.

A questi dati bisogna aggiungere quello dell’inflazione italiana, che ad oggi è allo 0,4%.

Il conto deposito, nelle migliori offerte, arriva a superare il 2,60% lordo con scadenza a due anni, restando comunque una soluzione interessante anche se, come i precedenti, ha visto ridursi il suo tasso di interesse negli ultimi anni.

Un altro fattore da non trascurare è la ritenuta fiscale a cui sono soggetti questi strumenti: 12,50% nel caso dei Titoli di Stato, mentre è il 20%, con possibile aumento al 26%, per i conti deposito.

Prima di scegliere dove destinare il proprio risparmio, è sempre bene raccogliere tutte le informazioni sul prodotto, leggere attentamente i fogli informativi e rivolgersi ad un consulente preparato e di fiducia.

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