Nuovo anno, nuovo bollo: il fisco mette alla prova il risparmio

Pubblicato da il 08/01/2013 in conto deposito - 5 Commenti
imposta di bollo e risparmio

Il 2013 ha portato da subito con sé diverse novità che influenzeranno le scelte dei risparmiatori. Tra le news di maggior interesse vi è senza dubbio l’aumento per i conti deposito dell’imposta di bollo proporzionale, prevista dal D.L. 16/2012.

Mentre per il conto corrente e i libretti di risparmio l’imposta, sulle giacenze medie superiori a 5 mila euro, è rimasta fissa a 34,20 euro, l’aliquota per i conti deposito è salita allo 0,15%. Un incremento della pressione fiscale che si somma alla tassa del 20% sulle rendite finanziarie, e che vede anche l’eliminazione del limite massimo di 1200 euro vigente nel 2012. Così configurata, la nuova imposta rischia di incidere maggiormente sui depositi più contenuti, e di penalizzare il rendimento offerto dalle soluzioni promosse dai diversi istituti di credito.

Nello scegliere un conto corrente o un conto deposito, quindi, affidarsi ad una banca che ha deciso di farsi carico dell’imposta di bollo potrebbe rivelarsi più conveniente per il proprio risparmio. Per questo è importante ricordare di consultare attentamente i fogli informativi dei prodotti sul mercato, al fine di orientare al meglio la propria scelta in base alle necessità.

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5 Commenti a "Nuovo anno, nuovo bollo: il fisco mette alla prova il risparmio"

  1. Giuseppina Russo 08/01/2013 at 21:37 ·

    infatti ho appena chiuso Conto Arancio, dopo diversi anni di onorata carriera…

  2. Diego 09/01/2013 at 10:43 ·

    Ciao, se può essere utile, qui c’è un elenco completo e aggiornato dei conti di deposito che hanno il bollo a carico del cliente oppure della banca: http://www.comerisparmio.net/governo-monti-bollo-conto-deposito/

  3. Antonio 11/01/2013 at 18:06 ·

    Ma si si paga di nuovo il bollo sotto i 5000 euro?

  4. Redazione 11/01/2013 at 19:01 ·

    Ciao Antonio, la legge prevede che l’imposta di bollo di 34,20 euro per le persone fisiche sia dovuta solo se la giacenza media annuale è superiore a 5.000 €. Se è inferiore l’imposta di bollo non è dovuta.

  5. Antonio 14/01/2013 at 12:58 ·

    Ecco appunto pensavo mi fosse sfuggito qualcosa 🙂 grazie e buon giornata !

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