Obbligazioni o conto deposito cosa scegliere?

Pubblicato da il 01/04/2016 in conto deposito -

Diversificare gli investimenti è un buon punto di partenza per qualsiasi risparmiatore, magari alle prime armi, intenzionato a far fruttare il proprio capitale ottenendo a lungo termine un buon rendimento senza incappare in passi falsi legati alle temute oscillazioni di finanza e mercati. Chiunque abbia un minimo di confidenza con la materia conosce sia pur in linea di massima la sostanziale distinzione tra conto deposito e obbligazioni, ma non tutti riescono ad orientarsi bene nel momento della scelta di un’opzione rispetto all’altra, complice la “tempesta” economica globale del 2008/2011 che continua a creare ansia in giro per il mondo. La zavorra legata alle paure non deve però impedire al piccolo o medio investitore di gestire al meglio il “gruzzoletto” faticosamente accumulato in anni e anni di risparmi. Se si vuole evitare di perdere preziose occasioni di profitto, occorre usare l’arma dell’informazione, senza da un lato improvvisarsi esperti e allo stesso tempo mettendo in campo spirito d’iniziativa magari con l’ausilio di un buon consulente.

Guai a spaventarsi di fronte alla materia finanziaria, indubbiamente complessa anche se non al punto di risultare “off limits” agli occhi di chi possiede un patrimonio e vuole vederci chiaro prima di scegliere la mossa giusta al momento opportuno. Il conto deposito presenta indubbiamente un vantaggio che lo rende oggi come ieri assai appetibile almeno per la grande massa dei risparmiatori: garanzia di rendimento fisso, al riparo da qualsiasi tipo di oscillazione per il periodo dell’investimento che può variare a seconda delle esigenze del cliente. Le obbligazione invece hanno il vantaggio di poter essere cedute prima della scadenza in caso di buone opportunità o di necessità del capitale: in questo caso però, il loro valore dipenderà esclusivamente dal mercato pertanto potrà essere sia superiore ma anche inferiore rispetto al prezzo di acquisto.

Cosa scegliere allora tra obbligazioni e conto deposito? Gli esperti consigliano da sempre un equilibrato mix di prudenza, preparazione e capacità di valutazione degli affari a distanza di tempo, con l’arma in più della diversificazione delle iniziative finanziarie da tenere in tasca. Un capitale va reso produttivo e sulla piazza, nonostante i venti di crisi globale che fino a qualche anno fa si sono abbattuti sulle economie più ricche condizionando non poco l’andamento della finanza, esistono soluzioni ideali per soddisfare le esigenze di ogni risparmiatore con classico “portafoglio” a disposizione. La corretta strategia di programmazione dell’investimento deve passare necessariamente dallo studio attento, con la supervisione di consulenti ben formati sulle dinamiche dei mercati, dei flussi finanziari in tutte le articolazioni attuali, legate direttamente o indirettamente all’evoluzione dei sistemi economici di riferimento. In parole povere, non esiste e non è mai esistito un muro che separa risparmio e capitali dal mondo circostante: nella scelta, sicuramente impegnativa, tra conto deposito e obbligazioni, bisognerà tener conto di tutte le variabili del caso a partire proprio da quelle di più ampio respiro.

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