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	<title>SalvaRisparmio</title>
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	<description>Confronta e discuti i temi del risparmio</description>
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		<title>Risparmio energetico: aumenta l’interesse degli italiani</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 15:25:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Cresce la consapevolezza delle famiglie italiane verso il risparmio energetico. Secondo la ricerca commissionata da Anie Confindustria c’è grande apertura verso nuovi stili di vita sostenibili ed efficienza energetica ma scarsa conoscenza delle soluzioni tecnologiche sul tema. Secondo l’indagine quasi &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/risparmio/risparmio-energetico-aumenta-linteresse-degli-italiani_4761/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/risparmio_energetico-e1369407682604.jpg"><img class="size-medium wp-image-4763 aligncenter" alt="risparmio_energetico" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/risparmio_energetico-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Cresce la consapevolezza delle famiglie italiane verso il <a href="http://www.salvarisparmio.com/" target="_blank"><strong>risparmio</strong></a> energetico. Secondo la ricerca commissionata da Anie Confindustria c’è grande apertura verso nuovi stili di vita sostenibili ed <strong>efficienza energetica</strong> ma scarsa conoscenza delle soluzioni tecnologiche sul tema. Secondo l’indagine quasi tutti gli intervistati ritengono ci sia stato un aumento delle bollette negli ultimi 12 mesi: per il 79% è aumentata la bolletta del gas, per l&#8217;81% è aumentata l&#8217;elettricità.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le persone intervistate c’è forte attenzione verso il<strong> costo dell’energia</strong> e in molti sono disposti a cambiare le proprie abitudini per <strong>ridurre gli sprechi</strong>, per esempio:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>l&#8217;80% usa lampadine a risparmio energetico;</li>
<li>il 76% pulisce e si preoccupa della manutenzione della caldaia;</li>
<li>il 71% dichiara di usare lavatrici o lavastoviglie a temperature basse;</li>
<li>il 67% contiene i consumi di acqua calda e il 66% mantiene d&#8217;inverno la temperatura entro i 20 gradi.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>fonti di energia più conosciute</strong> sono: il solare (il 78%) e l&#8217;eolico (73%), seguite da l’energia idroelettrica (45%), la geotermia (28%), le biomasse (28%) e l&#8217;energia prodotta da onde e maree (24%).</p>
<p style="text-align: justify;">Circa la metà (49%) dichiara di conoscere la normativa sulla <strong>Dichiarazione di Conformità degli impianti elettrici domestici</strong>, mentre il 23% ammette che l&#8217;impianto elettrico della propria casa non soddisfa nessuno dei requisiti di <a href="http://www.contomax.it/perche_e_sicuro" target="_blank"><strong>sicurezza</strong></a> richiesti. Gli intervistati si dimostrano interessati alla <a href="http://www.salvarisparmio.com/risparmio/domotica-e-risparmio-energetico_4612/" target="_blank"><strong>domotica</strong></a>, per esempio ai sistemi d’allarme che segnalano fughe di gas e perdite d’acqua e ai dispositivi che gestiscono il consumo energetico</p>
<p style="text-align: justify;">Per l&#8217;87% del campione ogni persona può contribuire nel quotidiano ad evitare sprechi di energia prestando maggiore attenzione all’<strong>impatto ambientale</strong>.</p>
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		<title>Aumenta la raccolta del risparmio gestito</title>
		<link>http://www.salvarisparmio.com/risparmio/aumenta-la-raccolta-del-risparmio-gestito_4752/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 May 2013 16:17:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiare]]></category>
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		<description><![CDATA[Secondo Assogestioni, Associazione Italiana dei gestori del risparmio, sono oltre 20 i miliardi di euro che i risparmiatori hanno affidato alle società di gestione del risparmio. La notizia, ripresa anche da Il Sole 24 Ore, segnala che durante il primo &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/risparmio/aumenta-la-raccolta-del-risparmio-gestito_4752/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/risparmio_gestito-e1369238505339.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4753 aligncenter" alt="risparmio_gestito" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/risparmio_gestito-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <strong>Assogestioni</strong>, Associazione Italiana dei gestori del risparmio, sono oltre 20 i miliardi di euro che i <strong>risparmiatori</strong> hanno affidato alle società di gestione del <a href="http://www.salvarisparmio.com/" target="_blank"><strong>risparmio</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La notizia, ripresa anche da Il Sole 24 Ore, segnala che <strong>durante il primo trimestre dell’anno è aumentata la raccolta dei fondi comuni di investimento</strong>, un bilancio positivo che compensa il -12 miliardi di euro fatto registrare nel 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">La cifra record è da attribuire in particolare ai Fondi Aperti (+14 miliardi di euro), che hanno un patrimonio autonomo e separato da quello della società di gestione. I flussi, secondo Assogestioni, si concentrano inoltre su Prodotti Flessibili con una raccolta di 7,5 miliardi, sui Fondi Obbligazionari con 5,4 miliardi e sulle gestioni previdenziali e assicurative con 5,4 miliardi di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">La spinta della raccolta, assieme all’effetto performance, ha permesso al patrimonio dell’industria di crescere e raggiungere la quota record di 1.230 miliardi di euro. Questa somma è investita in Gestioni del Portafoglio per 680 miliardi e Gestioni Collettive per 550 miliardi.</p>
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		<title>Imposta sull’Imu: quale risparmio?</title>
		<link>http://www.salvarisparmio.com/risparmio/imposta-sullimu-quale-risparmio_4746/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 16:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[imu]]></category>

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		<description><![CDATA[In attesa di un provvedimento definito dal Governo, la sospensione della rata di giugno dell’Imu porterà nelle tasche degli italiani un risparmio medio di 112 euro con punte di 269 euro a Roma, 237 euro a Torino e 189 euro &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/risparmio/imposta-sullimu-quale-risparmio_4746/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/imu_risparmio-e1369066713676.jpg"><img class="size-medium wp-image-4747 aligncenter" alt="imu_risparmio" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/imu_risparmio-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In attesa di un provvedimento definito dal Governo, la sospensione della <strong>rata di giugno dell’Imu</strong> porterà nelle tasche degli italiani un <a href="http://www.salvarisparmio.com/" target="_blank">risparmio</a> medio di 112 euro con punte di 269 euro a Roma, 237 euro a Torino e 189 euro a Napoli secondo i calcoli della <strong>Uil</strong> (Unione Italiana del Lavoro).</p>
<p style="text-align: justify;">Un piccolo cambiamento in attesa della norma definitiva che regola il pagamento dell’imposta. Il rinvio di giugno non riguarda tutti i proprietari di prima casa. La rata rimane per le abitazioni considerate di pregio e classificate come A1 e A8: abitazioni di tipo signorile, ville, castelli e palazzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le <strong>imprese</strong>, sarà consentita la deducibilità delle imposte dirette (Irpef e Ires) dell&#8217;<strong>Imu</strong> sui capannoni ad uso industriale. Secondo uno studio della <strong>CGIA di Mestre</strong> il vantaggio fiscale medio sui capannoni sarà di oltre 3.300 euro, ad esempio, per una Srl metalmeccanica con un reddito di 90mila euro, un capannone da 5.000 metri quadri e una rendita catastale di oltre 9.500 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il prospetto della <strong>CGIA</strong>, un commerciante con un reddito di 30mila euro che lavora in un negozio di 71 mq risparmierebbe mediamente 454 euro all&#8217;anno. Un artigiano installatore di impianti, con un reddito di 40mila euro in un piccolo capannone di 500 mq, potrebbe pagare 833 euro in meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Un <strong>risparmio</strong> importante soprattutto per le attività produttive, da qui la necessità, secondo la CGIA, di estendere questo provvedimento anche per le <a href="http://www.mondopmi.com/" target="_blank"><strong>Piccole Medie Imprese</strong></a>.</p>
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		<title>Novità sull&#8217;imposta di bollo: conto corrente e conto deposito</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 09:16:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La circolare 15/E del 10 maggio 2013 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla mini-patrimoniale su prodotti finanziari. La circolare puntualizza che l’imposta di bollo dello 0,15% va applicata su tutte le giacenze vincolate, cioè quelle “per &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/conto-corrente/novita-sull-imposta-di-bollo-conti-correnti-e-conti-deposito_4722/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/CONTO-CORRENTE-IMPOSTA-DI-BOLLO.jpg"><img class="size-medium wp-image-4723 aligncenter" alt="conto_corrente_imposta_di_bollo" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/CONTO-CORRENTE-IMPOSTA-DI-BOLLO-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>circolare 15/E del 10 maggio 2013</strong> <strong>dell’Agenzia delle Entrate </strong>ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla mini-patrimoniale su prodotti finanziari.</p>
<p style="text-align: justify;">La circolare puntualizza che l’<a href="http://www.rendimax.it/notizie/1_rendimax_si_fa_carico_senza_condizioni_dell_imposta_di_bollo_anche_per_tutto_il_2013" target="_blank"><strong>imposta di bollo</strong></a> dello 0,15% va applicata su tutte le giacenze vincolate, cioè quelle “per le quali il cliente perde la disponibilità fintanto che permane il vincolo”.</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">La Banca d’Italia precisa che l’imposta di bollo deve essere applicata nella misura fissa prevista dall’articolo 13, comma 2-bis, pari ad euro 34,20 per le giacenze medie annue superiori a 5mila euro, per i depositi che costituiscono la provvista di un rapporto di <a href="http://www.contomax.it/" target="_blank"><strong>conto corrente</strong></a>.</li>
</ul>
<ul>
<li style="text-align: justify;">In caso di <strong>depositi in conto corrente</strong>, la cui funzione principale non sia quella di fornire una provvista al conto, l’imposta deve essere applicata invece nella forma proporzionale, prevista dall’articolo 13, comma 2-<i>ter</i>. Per il <a href="http://www.rendimax.it/" target="_blank"><strong>conto deposito</strong></a>, polizze e conti titoli si pagherà lo 0,15% della somma depositata.</li>
</ul>
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		</item>
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		<title>Conti deposito e titoli di Stato: rendimento e utilizzo</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 16:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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		<category><![CDATA[Titoli di Stato]]></category>

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		<description><![CDATA[La prudenza prima di tutto. Di fronte al delicato periodo che stiamo vivendo, gli italiani sembrano scegliere come principale strumento di risparmio il conto deposito. Lo conferma l’ultimo rapporto Consob sulle attività finanziarie delle famiglie del nostro paese. Lo studio, &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/conto-deposito/conti-deposito-e-titoli-di-stato-rendimento-e-utilizzo_4712/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class=" wp-image-4714 aligncenter" title="rendimento_conto_deposito" alt="" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/rendimento_conto_deposito-300x200.jpg" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">La prudenza prima di tutto. Di fronte al delicato periodo che stiamo vivendo, gli italiani sembrano scegliere come principale strumento di risparmio il <a href="http://www.rendimax.it/" target="_blank"><strong>conto deposito</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo conferma l’ultimo rapporto <strong>Consob</strong> sulle attività finanziarie delle famiglie del nostro paese. Lo studio, concentrato sul ceto medio, ha disegnato un quadro dettagliato sullo stato del <a href="http://www.salvarisparmio.com/"><strong>risparmio</strong></a> in Italia.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Conti deposito</strong> e <strong>libretti postali</strong> sono gli strumenti più utilizzati, con il 47% del totale, rispetto ad azioni e fondi comuni. La diffusione dei conti deposito è aumentata progressivamente dal 2007, crescendo di ben 10 punti. Nonostante la diminuzione generale dei rendimenti questo strumento è ancora al primo posto per la <strong>sicurezza</strong> offerta dalla garanzia del FITD, sulle giacenze fino ad un massimo di 100mila euro, e la tendenza di alcune banche a farsi carico dell’<a href="http://www.rendimax.it/notizie/1_rendimax_si_fa_carico_senza_condizioni_dell_imposta_di_bollo_anche_per_tutto_il_2013" target="_blank"><strong>imposta di bollo</strong></a> proporzionale alla somma depositata prevista dal D.L. 16/2012. In alcuni casi i tassi di questi strumenti nelle forme vincolate superano il 3,80% lordo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda i <strong>titoli di Stato</strong> sono invece cresciuti del 3%.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Il Tesoro di recente ha venduto tutti i 3,5 miliardi di euro di <strong>Btp triennali</strong> con un tasso in calo sotto il 2%. Il rendimento medio è sceso all’1,92% rispetto al 2,29% dell’asta di aprile. Assegnati anche i <strong>Btp a 15 anni</strong> per 1,5 miliardi di euro, il massimo previsto, con l&#8217;interesse medio in calo al 4,07% dal 4,55% dell’asta di febbraio.</li>
<li>I 7 miliardi di <strong>Bot 12 mesi</strong> sono stati assegnati con tasso medio dello 0,703%, minimo storico dalla nascita dell&#8217;euro, in diminuzione rispetto allo 0,922% dell&#8217;asta di metà aprile. Collocati anche tutti i 3 miliardi di Bot flessibili, a 219 giorni, allo 0,393%. In questo caso le richieste sono risultate 2,09 volte superiori all&#8217;offerta.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La differenza di <a href="www.rendimax.it/scopri_rendimax/quanto_rende" target="_blank"><strong>rendimento</strong></a> tra le due tipologie di titoli è strettamente connessa alla differenza di durata. I Bot, infatti, essendo degli investimenti a breve termine risultano essere per loro natura meno rischiosi rispetto ai Btp, che invece inglobano un maggior rischio per via del fatto che sono qualificabili come investimenti a medio e lungo termine.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il risparmiatore, in questo periodo delicato, è bene differenziare il più possibile il portafoglio, consultando un operatore specializzato e di fiducia.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Conto deposito: differenze tra libero e a scadenza</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 15:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel 2013 sono aumentati i conti deposito attivati rispetto lo scorso anno. Il Rapporto ABI ha evidenziato un aumento d’interesse verso questo strumento di risparmio, che ha consolidato in questi anni la sua funzione di risorsa per il risparmiatore. Il &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/conto-deposito/conto-deposito-differenze-tra-libero-e-a-scadenza_4672/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-4674 aligncenter" alt="conto-deposito-libero-vincolato" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/04/conto_deposito-300x200.jpg" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2013 sono aumentati i conti deposito attivati rispetto lo scorso anno. Il <strong>Rapporto ABI</strong> ha evidenziato un aumento d’interesse verso questo <a href="www.rendimax.it" target="_blank"><strong>strumento di risparmio</strong></a>, che ha consolidato in questi anni la sua funzione di risorsa per il risparmiatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <a href="www.rendimax.it" target="_blank"><strong>conto deposito</strong></a> consente spostamenti di denaro in entrata e in uscita ed operazioni più limitate rispetto ad un <a href="www.contomax.it" target="_blank"><strong>conto corrente</strong></a> tradizionale. E’ necessario abbinarlo ad un conto di appoggio e può essere libero o a scadenza. Vediamo quali sono le differenze tra queste due tipologie.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Libero</strong>: permette al risparmiatore di accedere immediatamente alla somma di denaro depositata ottenendo, in alcuni casi, un buon <a href="http://www.contomax.it/quanto_rende" target="_blank"><strong>rendimento</strong></a>. Questa soluzione è indicata per il cliente che può aver bisogno in qualsiasi momento delle somme presenti sul proprio conto.</li>
<li><strong>A scadenza</strong>: il denaro depositato è solitamente disponibile soltanto alla scadenza stabilita. La durata del vincolo viene stipulata con la banca ad inizio contratto, in genere può variare da un mese a due anni. Alcuni conti deposito vincolati offrono rendimenti con interessi più elevati prevedendo che i soldi depositati non siano ritirati sino al termine del vincolo. In alcuni casi però, se ritirati prima del tempo stabilito, può esserci una perdita dell&#8217;interesse.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Considerando i rendimenti effettivi dei migliori prodotti sul mercato, si osserva una differenza che si aggira intorno al 2% fra deposito a risparmio libero e vincolato a dodici mesi.  Differenza che cresce ulteriormente scegliendo vincoli di durata superiore, fino a ventiquattro mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Decidere di destinare a scadenza il proprio denaro per un periodo troppo lungo può essere poco interessante per alcuni risparmiatori che hanno spesso bisogno di liquidità, per altri invece potrebbe rappresentare una <a href="http://www.contomax.it/perche_e_sicuro" target="_blank"><strong>sicurezza</strong></a> nei momenti di incertezza finanziaria.</p>
<p>Per scegliere il conto deposito e la soluzione più adatti, è bene consultare un operatore specializzato e di fiducia, verificare sempre il tasso d’interesse, osservare con attenzione come viene calcolato e quando viene pagato l&#8217;interesse e consultare il foglio informativo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Informazioni green per il risparmio energetico in casa</title>
		<link>http://www.salvarisparmio.com/risparmio/informazioni-green-per-il-risparmio-energetico-in-casa_4699/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 May 2013 16:16:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[bolletta luce]]></category>
		<category><![CDATA[M'illumino di meno 2013]]></category>
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		<description><![CDATA[Modificare lo stile di vita in ottica green significa partire dai piccoli comportamenti quotidiani, all’interno ed all’esterno della propria abitazione. Per ottenere un abbassamento della bolletta della luce, il risparmiatore può seguire ogni giorno alcuni semplici accorgimenti. Illuminazione. Spegnere la &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/risparmio/informazioni-green-per-il-risparmio-energetico-in-casa_4699/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/risparmio-green-e1368027593574.jpg"><img class="size-medium wp-image-4703 aligncenter" alt="risparmio-green" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/risparmio-green-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Modificare lo <strong>stile di vita in ottica green significa partire dai piccoli comportamenti quotidiani</strong>, all’interno ed all’esterno della propria abitazione. Per ottenere un abbassamento della bolletta della luce, il <strong>risparmiatore</strong> può seguire ogni giorno alcuni semplici accorgimenti.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Illuminazione</strong>. Spegnere la luce quando si lascia una stanza è molto importante. Inoltre è possibile utilizzare lampadine ad alta efficienza, hanno un costo superiore ma offrono numerosi vantaggi: consumano meno elettricità, durano molto di più, fanno più luce e riducono l’affaticamento agli occhi.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Dispositivi elettrici</strong>. Tv, lettori dvd e computer quando sono in stato di stand by consumano energia. Spegnere completamente questi strumenti oppure utilizzare ciabatte multi spina può incidere positivamente sulla bolletta elettrica.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Lavatrice e altri elettrodomestici</strong>. Lavare gli indumenti o le proprie stoviglie in determinati momenti, per esempio alla notte, permette di beneficiare di tariffazioni più basse.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Frigorifero</strong>. E’ importante non lasciare aperto questo elettrodomestico ed aprirlo solo quando serve. Aprendo in continuazione lo sportello si fa entrare aria calda ed aumenta l’energia che deve utilizzare per mantenere una certa temperatura al suo interno.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Forno a microonde e forno elettrico</strong><b>. </b>E’ bene spegnere il forno elettrico prima del termine della cottura del cibo per sfruttare il calore residuo. Il forno a microonde può essere un buon alleato per il risparmio energetico. <b> </b></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Seguire queste semplici accortezze nel quotidiano può garantire alle persone un <a href="http://www.salvarisparmio.com/" target="_blank"><strong>risparmio </strong></a>in denaro ed una <strong>riduzione del consumo energetico</strong> con un minor l’impatto ambientale.</p>
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		<title>&#8216;Il tutor della spesa&#8217; per i risparmiatori</title>
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		<pubDate>Mon, 06 May 2013 14:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiare]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti di risparmio]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo periodo sono in molti gli italiani che guardano con più attenzione cosa mettere nel carrello. Secondo l’Istat, nel 2012 le famiglie italiane hanno pagato in media per la spesa 477 euro al mese ma, in 7 casi su &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/risparmio/il-tutor-della-spesa-per-i-risparmiatori_4687/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/pane-e1367849839439.jpg"><img class="size-medium wp-image-4691 aligncenter" alt="Il tutor della spesa per i risparmiatori" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/pane-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In questo periodo sono in molti gli italiani che guardano con più attenzione cosa mettere nel carrello. Secondo l’<strong>Istat</strong>, nel 2012 le famiglie italiane hanno pagato in media per la spesa 477 euro al mese ma, in 7 casi su 10, sono state costrette a ridurre non solo le quantità ma anche la qualità dei prodotti acquistati. <strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per risparmiare oltre il 30 per cento sulla spesa</strong>, senza rinunciare alla qualità, <strong>Coldiretti ha proposto lezioni pratiche dedicate al <a href="http://www.salvarisparmio.com/" target="_blank">risparmio</a> in tutta Italia</strong>. L’iniziativa ha preso il via al Castello Sforzesco di Milano con &#8220;Cibi d&#8217;Italia&#8221; di Campagna Amica con il primo appuntamento di una lunga serie. Si tratta di momenti formativi organizzati in scuole, mercati e fattorie didattiche con dimostrazioni ed esercitazioni proposte da professionisti di vari settori.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <strong>Sergio Marini</strong>, presidente della Coldiretti: <i>“tagliare indiscriminatamente sul cibo significa tagliare sulla salute e sul futuro&#8221;</i>. Proprio per questo è necessario conoscere provenienza e composizione dei prodotti, creare condizioni per mangiare bene a costi accessibili soprattutto in un paese come il nostro.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante le lezioni si affronteranno diverse tematiche: da come <strong>riconoscere i cibi di qualità</strong> a come allevare un maiale o una mucca online, coltivare orti in spazi ristretti e riciclare in modo intelligente. Molto sarà lo spazio dedicato alla pratica, si imparerà infatti a preparare in casa pane, pasta e conserve.</p>
<p style="text-align: justify;">I docenti saranno veri e propri tutor, con il compito di addestrare i partecipanti al <strong>risparmio </strong>nelle sue diverse forme. <strong>Leggere con attenzione le etichette dei prodotti</strong>, <strong>utilizzare Internet in modo consapevole</strong> e <strong>applicare nuove modalità di acquisto</strong> saranno fra i temi più dibattuti.</p>
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		<title>Come risparmiare sul carburante</title>
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		<pubDate>Thu, 02 May 2013 14:34:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[come risparmiare]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiare]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Italia è uno dei paesi europei in cui il prezzo dei carburanti è più caro. Questo a causa di una pressione fiscale molto elevata anche per l’effetto della situazione internazionale. Secondo l’Istat in un anno c’è stato un aumento del &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/risparmio/come-risparmiare-sul-carburante_4680/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-4681 aligncenter" alt="carburante_risparmio" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/05/carburante_risparmio-300x200.jpg" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">L’Italia è uno dei paesi europei in cui il prezzo dei carburanti è più caro. Questo a causa di una pressione fiscale molto elevata anche per l’effetto della situazione internazionale. Secondo l’<strong>Istat</strong> in un anno c’è stato un aumento del prezzo del Gpl e degli altri carburanti del 18%. Di fronte a questi dati, gli automobilisti è bene prestino molta attenzione, pensando in ottica di <a href="http://www.salvarisparmio.com/" target="_blank">risparmio</a> e controllo dei consumi attraverso alcune buone pratiche.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Limitare la velocità</strong>. Solitamente sopra i 90 km/h e per ogni 10 km/h oltre questo limite, si consuma circa l’8-10% in più.</li>
<li><strong>Tenere un’andatura costante</strong>. Frenare e accelerare bruscamente aumenta i consumi. Per risparmiare è bene utilizzare marce lunghe anche a bassi regimi.</li>
<li><strong>Spegnere il motore in caso di sosta</strong>. E’ utile per l’ambiente e permette di risparmiare fino al 10%.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per ottenere un <strong>risparmio prolungato nel tempo è necessaria una corretta manutenzione della propria auto</strong>, <strong>facendo molta attenzione all’efficienza del motore</strong>. Viaggiare con una ruota sgonfia, con un carico eccessivo, con i finestrini aperti o peggio con il filtro dell’aria intasato, può causare un aumento dei consumi e diminuire la <a href="http://www.contomax.it/perche_e_sicuro" target="_blank">sicurezza</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Altroconsumo</strong> stima che per una percorrenza media di 20.000 km all’anno, un’auto in buone condizioni permette un risparmio da 276 a 552 euro se a benzina e da 257 a 514 euro se gasolio. E’ inoltre importante cambiare l’olio motore, di norma ogni 20 o 30 mila km.</p>
<p style="text-align: justify;">Per <strong>risparmiare sul carburante </strong>occorre fare attenzione su dove si fa rifornimento, valutando i costi e scegliendo il self service quando si ha la possibilità. Un notevole risparmio arriva poi dalle pompe bianche, i distributori indipendenti, che possono garantire un risparmio di 5-6 centesimi di euro a litro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Federconsumatori: come risparmiare sul matrimonio</title>
		<link>http://www.salvarisparmio.com/risparmio/federconsumatori-come-risparmiare-sul-matrimonio_4663/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 16:38:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[risparmio]]></category>
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		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiare]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti di risparmio]]></category>

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		<description><![CDATA[Al giorno d’oggi sposarsi ha un costo piuttosto elevato. In media un matrimonio con 100 invitati può costare dal 35 a 60 mila euro, rispettivamente il 2% e l’1% in più rispetto allo scorso anno. A testimoniarlo una ricerca dell’Osservatorio &#8230; <a href="http://www.salvarisparmio.com/risparmio/federconsumatori-come-risparmiare-sul-matrimonio_4663/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-4664 aligncenter" alt="matrimonio_risparmio" src="http://www.salvarisparmio.com/wp-content/uploads/2013/04/matrimonio_risparmio-300x200.jpg" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">Al giorno d’oggi sposarsi ha un costo piuttosto elevato. In media un matrimonio con 100 invitati può costare dal 35 a 60 mila euro, rispettivamente il 2% e l’1% in più rispetto allo scorso anno. A testimoniarlo una ricerca dell’<strong>Osservatorio nazionale Federconsumatori </strong>che ha monitorato il giorno più importante per una coppia durante i primi mesi del 2013. Ad incidere maggiormente è il pranzo o cena ed il viaggio di nozze.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti italiani decidono di organizzare il proprio matrimonio con un occhio al <a href="http://www.salvarisparmio.com/" target="_blank">risparmio</a>. Anche in questo caso però la spesa non è contenuta, attestandosi in media intorno ai 12 mila euro. Marito e moglie sono portati quindi a rinunciare ad esempio ad auto, foto, riprese video, location, pranzo e addobbi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Esistono alcune voci su cui la coppia è bene presti particolare attenzione durante i preparativi del matrimonio.</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Partecipazioni</strong>: per comunicare in modo semplice ed economico la data del matrimonio è possibile creare dei biglietti d’invito fatti in casa oppure mediante sms o attraverso i social network.</li>
<li><strong>Periodo</strong>: anche la data ed il momento della giornata prescelti hanno importanza. Primavera ed estate sono i periodi più gettonati ma anche i più costosi, è consigliato scegliere la bassa stagione, magari in autunno escludendo ponti e festività. Tenere il proprio matrimonio la sera permette inoltre un certo risparmio. Durante il ricevimento potrebbe essere servita una cena più leggera rispetto al classico pranzo nuziale.</li>
<li><strong>Bomboniere</strong>: come per i biglietti d’invito anche le bomboniere possono essere create dalla coppia. Un “fai da te” divertente a seconda del tema prescelto e della propria creatività.</li>
<li><strong>Foto e video</strong>: per immortalare le proprie nozze si può chiedere ad amici e parenti di utilizzare le macchine fotografiche o lo smartphone. Se non si vuole rinunciare ad un professionista è possibile chiedere un servizio ridotto per immagini e riprese dell’evento.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ci sono poi alcune novità emergenti in termini di matrimoni low cost:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Matrimonio 2&#215;1</strong>: condividere il proprio matrimonio con un’altra coppia può essere una soluzione, in questo modo entrambe possono beneficiare fino al 42% di risparmio condividendo le spese di addobbi e magari alcune partecipazioni.</li>
<li><strong>Coupon</strong>: alcuni siti offrono coupon di sconto per alcuni beni e servizi per matrimoni. Pacchetti benessere, ricevimento e noleggio auto, dall’abito da sposa alla torta.  Le offerte sconto spaziano su una vastissima gamma di prodotti. L’unica accortezza è rispettare le scadenze e consultare su forum e social network commenti e informazioni su questi servizi.</li>
<li><strong>Matrimonio a impatto zero</strong>: questa tipologia di nozze si è affermata nel 2012. Cresce infatti la sensibilità delle persone verso le tematiche ambientali che vengono trasferite su cerimonie e festeggiamenti: dal pranzo al viaggio di nozze.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le soluzioni emerse dalla ricerca Federconsumatori possono offrire qualche spunto ai futuri sposi che vogliono affrontare questo passo importante, in modo responsabile e con un occhio al portafoglio.</p>
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