Banche italiane più solide di quelle europee

Pubblicato da il 25/02/2016 in generale -
banche italiane

Ottime notizie per i risparmiatori italiani: da una recente indagine risulta che le banche italiane sono più solide rispetto a quelle europee. I nostri istituti hanno infatti a bilancio uno dei più alti tassi di copertura dei bad loans e a fronte dei crediti dubbi si distinguono per un alto stock di garanzie reali, in particolare immobiliari.

In sintesi questo significa che, generalmente, corrono meno rischi di essere sottoposte a una procedura di bail-in, cioè di salvataggio interno.

L’indicatore di riferimento preso in considerazione dallo studio condotto da un noto quotidiano finanziario è il Cet1, dato che valuta il rapporto fra il capitale della banca e le sue attività (leva finanziaria o leverage).
Più alto è il Cet1, più solida è la banca. Alcuni noti istituti di credito italiano, ad esempio, hanno un Cet1 di 13,3 con una copertura complessiva dei bad loans che si aggira intorno al 140%. Per dare alcuni termini di paragone a livello europeo, Deutsche Bank ha un Cet1 di 11,4, Paribas di 10,6 e Banco di Santander di 9,8.
Questi dati sottolineano come le banche italiane abbiano mediamente più capitale delle banche europee rispetto ai diversi settori di operatività. Numerosi bilanci delle banche europee rivelano che le loro dotazioni di capitale sono inadeguate, e quindi corrono più rischi derivanti dai bad loans.

L’esempio italiano dovrebbe quindi, secondo gli esperti, essere seguito a livello europeo attraverso un aumento della dotazione di capitale delle grandi banche sistemiche, ed una vigilanza unica estesa anche alle banche regionali e medie.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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