Banca d’Italia: più trasparenza su carte di credito e bancomat

Pubblicato da il 03/02/2012 in news -

La Banca d’Italia ha espresso un giudizio positivo riguardo al decreto che ha introdotto le liberalizzazioni proposte dal governo Monti, ma con quale riserva. È questa in sintesi la relazione enunciata in Parlamento da Salvatore Rossi, vicedirettore generale di Bankitalia. A suo giudizio infatti, le misure “sono più volte incisive, ma in alcuni campi come nei trasporti, il decreto rinvia a norme attuative da cui dipenderà crucialmente l’efficacia dei provvedimenti”.

Oltre a questa raccomandazione, ciò che viene consigliato dalla Banca d’Italia è la possibilità di aumentare la trasparenza in tutti i settori, soprattutto in quello bancario.

Ad ogni Banca infatti, si chiede di “ridurre il costo di utilizzo delle carte e degli altri strumenti di pagamento”. Inoltre la vera innovazione proposta è quella di offrire maggior chiarezza ai clienti, cercando di rendere più semplice la scelta della carta di pagamento più economica o più in linea con i propri bisogni.

Tali necessità di trasparenza non dovrebbero essere limitate solo al mondo degli Istituti di credito, ma aperte anche a tutti quei settori che negli anni si sono mostrati meno soliti ad offrire la massima chiarezza, come le libere professioni e le associazioni di categoria.

L’augurio di Rossi è che in futuro si possa aumentare la consapevolezza che la concorrenza è “la strada obbligata per far uscire l’Italia dalla condizione stagnante degli ultimi quindici anni”. Il rilancio del Paese, a suo giudizio, passa anche dalla capacità di agire su altri campi quali ad esempio il mercato del lavoro, il sistema educativo e la giustizia.

Ora la parola passa al governo e alla politica: solitamente liberalizzazioni, trasparenza e concorrenza portano ad un risparmio per i cittadini.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

*

Feed RSS