Benzina in calo: risparmio in vista

Pubblicato da il 03/12/2014 in news -

L’oscillazione del prezzo della benzina è il cruccio degli automobilisti italiani, che da diversi mesi ne devono sopportare gli aumenti.  Un problema che sembra peculiarità dello Stivale, visto che, secondo il Mise, a fine novembre la differenza con il prezzo praticato negli altri paesi europei era di 3 centesimi al litro. Dicembre è iniziato, però, con una notizia positiva, quasi un regalo di Natale anticipato per tutti coloro che quotidianamente macinano chilometri con le loro autovetture e che cercano in tutti i modi di proteggere il conto corrente dalle spese per il carburante.

Il crollo del prezzo del petrolio sui mercati, infatti, ha spinto verso il basso anche il prezzo praticato dai distributori.

Secondo il Servizio Check-Up Prezzi QE, che considera un campione di impianti in tutto il territorio nazionale, in media il prezzo “servito” della benzina si colloca tra l’1,671 euro/litro di Eni e l’1,701 di Tamoil. Quanto al diesel, nei distributori Eni viene erogato a 1,598 euro/litro mentre da Tamoil a 1,634. Per il Gpl, da Shell il prezzo è di 0,663 euro/litro e con IP 0,676. Al self i prezzi toccano minimi da record, raggiungendo valori compresi tra l’1,5 e l’1,4 euro/litro per benzina e diesel, mentre le medie si collocano al di sotto dell’1,69 e 1,59 euro/litro.

Presso i distributori no logo, le cosiddette pompe bianche, svincolate dalla grandi aziende, il risparmio è ancora più evidente: 1, 531 euro/litro per la benzina, 1, 447 per il diesel, 0, 652 per il Gpl.

Al momento, quindi, spendere meno è possibile, ma è utile tenere presenti anche altri accorgimenti per risparmiare sulla benzina, più volte indicati in questo blog: dall’utilizzo accorto del mezzo (limitare l’accensione del condizionatore, mantenere un’andatura costante, spegnere l’auto in sosta, tenere controllata la pressione delle gomme) ai servizi di car sharing.

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