Bonus bebè: le 3 modalità per richiederlo

Pubblicato da il 13/05/2015 in news -

Dall’11 maggio è possibile presentare la domanda per il cosiddetto bonus bebè, previsto dalla Legge di Stabilità 2015, che riguarda le famiglie con bambini nati o adottati tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e Isee non superiore ai 25.000 € annui.

Se in possesso dei requisiti previsti, riassunti in questo articolo del blog, i neo genitori possono cercare di aiutare il proprio conto corrente o salvaguardare il proprio risparmio presentando la domanda per l’assegno secondo le indicazioni fornite dall’Inps.

L’Inps ha infatti confermato che la richiesta può essere presentata solo per via telematica in tre modi:

  1. sito dell’Inps: il percorso da seguire è Servizi per il cittadino – Autenticazione con PIN – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Assegno di natalità – Bonus bebè;
  2. Contact Center integrato: il numero verde, gratuito da rete fissa, è 803.164 oppure si può contattare il numero 06 164.164 da rete mobile (in questo caso la tariffazione è a carico del chiamante);
  3. Patronati: si può usufruire dei Servizi offerti dagli stessi.

Sono già quasi 4000 le domande d’accesso già arrivate all’Inps tramite queste procedure.

È previsto che la domanda possa essere presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia (in caso di adozione o affidamento preadottivo) ma, in via transitoria, i 90 giorni decorrono dal 27 aprile per le nascite o le adozioni avvenute tra il primo giorno di gennaio 2015 e il 27 aprile dello stesso anno.

Per fare richiesta del bonus, il genitore deve essere cittadino italiano, comunitario oppure cittadino di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo; inoltre deve essere residente in Italia al momento della domanda e convivente con il figlio per il quale desidera usufruire dell’assegno di natalità.

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