Bonus ristrutturazioni: il risparmio raddoppia

Pubblicato da il 04/05/2015 in news, risparmio -

La manutenzione della propria casa è una fonte di spesa rilevante per le famiglie e poter usufruire di detrazioni fiscali può risultare vantaggioso. Chi vuole effettuare interventi volti a migliore il risparmio energetico, può beneficiare del bonus sulla riqualificazione energetica operativo da aprile, ma anche chi deve compiere attività di ristrutturazione può fare domanda per un bonus apposito.

Infatti, questo tipo di intervento può beneficiare fino a fine 2015 di un detrazione Irpef del 50%, nel limite complessivo di 96 mila euro per unità immobiliare, mentre la detrazione diventerà del 36% dal primo gennaio 2016, con un limite di 48 mila euro.

Su questo fronte, c’è una buona notizia per il conto corrente di chi sta ristrutturando casa: l’Agenzia delle Entrate ha infatti chiarito alcuni aspetti, riportati a seguire, che spiegano meglio le prospettive di risparmio su queste attività.

  1. Si potrà presentare domanda per la detrazione anche se si è già beneficiato del bonus, se l’intervento che si intende realizzare comprende nuovi lavori di riqualificazione.
    Il tetto di spesa rimane di 96.000 euro nel caso si tratti di nuove attività, mentre se si continua la precedente ristrutturazione il limite di spesa andrà calcolato sottraendo ai 96.000 euro l’ammontare relativo ai lavori già realizzati.
  2. Nel caso un soggetto riceva in eredità un edificio su cui è stata fatta una ristrutturazione usufruendo del bonus, questi otterrà il rimborso delle rate rimanenti della detrazione a condizione che detenga direttamente l’immobile per tutta la durata del rimborso (ad esempio, non potrà ricevere le detrazioni se l’ha dato in comodato d’uso).
  3. Anche se il bonifico è stato effettuato da un soggetto diverso dal beneficiario, questo potrà comunque ottenere le detrazioni: dal bonifico deve però risultare in maniera evidente chi è il soggetto che usufruisce della detrazione.
Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

Feed RSS