Brexit: ecco le recenti novità

Pubblicato da il 04/11/2016 in news -
brexit (1) sm

L’Alta Corte di Londra ha stabilito che il governo britannico dovrà ottenere un voto del Parlamento per iniziare le trattative con la UE sulla Brexit: ciò si traduce in un rallentamento della manovra e un possibile slittamento sulla data definitiva; non appare invece plausibile che la volontà espressa dal popolo britannico mediante il referendum dello scorso 23 giugno possa essere ribaltata. Ciò che andranno a cambiare saranno le modalità: la strada più plausibile è quella di una “soft exit”, ossia un’uscita graduale che consenta di tutelare gli interessi britannici nel mercato comune (una “hard exit” comprometterebbe inevitabilmente numerosi rapporti commerciali).

E’ proprio la prospettiva di una “separazione consensuale” a rafforzare la fiducia degli investitori: il valore della sterlina, rispetto ad euro e dollaro, è salito, contrariamente a quanto avvenuto a ridosso del 23 giugno scorso. La prospettiva che la Gran Bretagna potesse perdere l’accesso al mercato comune (che conta circa mezzo miliardo di consumatori) aveva messo in fuga gli investitori, che si erano affrettati a vendere titoli appartenenti ad aziende d’oltremanica, causando un forte calo in borsa, che aveva di conseguenza contagiato anche le altre borse europee. La rinnovata fiducia, in seguito alla decisione dell’Alta Corte, potrebbe portare a dei rialzi dei titoli di Borsa. Tuttavia è doveroso sottolineare che prevedere gli sviluppi borsistici legati a questa vicenda è molto complicato: fino al momento in cui non sarà fatta chiarezza riguardo le modalità di “uscita”, potremmo assistere ad un “rally” dei titoli azionari e obbligazionari.

Come possono comportarsi i risparmiatori? Coloro i quali sono soliti investire nel trading e nei mercati monetari sono consapevoli che la parola d’ordine è sempre prudenza. I risparmiatori che invece utilizzano soluzioni di risparmio a basso rischio, come il conto deposito, non hanno di che preoccuparsi. Non verranno effettuate modifiche ai tassi stabiliti dalla BCE, ne’ al rialzo ne’ al ribasso, pertanto i rendimenti offerti dai prodotti di risparmio dovrebbero rimanere stabili. Qualora voleste invece provare a sfruttare il momento per azzardare in investimenti più rischiosi, è sempre preferibile raccogliere quante più informazioni possibili e affidarsi ad un esperto.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

*

Feed RSS