Casa: arriva il TUC

Pubblicato da il 14/11/2013 in news -

Un nuovo tributo viene introdotto da un emendamento alla Legge di Stabilità 2014: il Tributo Unico Comunale.

Il TUC, se approvato, andrà a sostituire il Trise, di cui ci siamo occupati in un precedente articolo.

Sono previste tre rate per il suo pagamento: 16 aprile, 16 agosto e 16 dicembre. Come riportato nell’emendamento “in attesa del riordino complessivo dell’imposizione immobiliare, a decorrere dall’anno 2014, l’imposta municipale propria (Imu) è sostituita dal Tributo unico comunale in misura del 10,6 per mille da applicare sugli immobili e sui servizi indivisibili articolato in due componenti. Il Tuc sostituisce, per la componente immobiliare, l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati, e l’imposta comunale sugli immobili; per la parte dei servizi, i costi relativi alla gestione dei servizi indivisibili“.

Il nuovo tributo, per la sua componente patrimoniale, non riguarderebbe prime case, terreni e fabbricati rurali che ne sarebbero esenti avendo quindi un risparmio.

È stato inoltre proposto che, per la parte diretta alla copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili, sia dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo unità immobiliari, fabbricati e aree scoperte adibiti a qualunque uso.

L’aliquota per chi utilizza a ogni titolo gli immobili è dell’1,5 per mille, mentre per proprietari è prevista un’ulteriore aliquota dell’1 per mille, che non riguarderebbe però prime case, terreni agricoli e fabbricati rurali.

Per coprire i costi per la gestione dei rifiuti è dovuta nella misura dei quantitativi e delle tipologie dei prodotti.

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