Come evitare i furti di dati sul web

Pubblicato da il 29/08/2014 in news -

Evitare una diffusione incontrollata del nostro indirizzo di posta elettronica (o del numero di telefono) è pressoché impossibile: è sufficiente aderire a un’iniziativa promozionale, partecipare a una mailing list, finire in un messaggio collettivo con gli indirizzi in chiaro e si perde il controllo su di esso.

Il problema più grave non è tanto la posta spazzatura (spamming), quanto il malware e il phishing, cioè l’intrusione di software dannoso nei nostri sistemi o l’invio di email truffaldine che puntano a carpire i dati della nostra carta di pagamento o del nostro conto corrente.

Contro i messaggi indesiderati sono molto efficaci i sistemi di sicurezza adottati dai provider dei servizi di posta elettronica, che però non sempre sono efficienti per gli indirizzi di posta gratuiti.

Come è noto, esistono poi i software di protezione antivirus da installare sul proprio Pc, ma la barriera più importante è la nostra oculatezza. Ecco tre passi da seguire:

1. Non aprire l’email. I messaggi di posta elettronica sospetti devono essere cancellati senza essere nemmeno aperti, perché in molti casi è sufficiente l’apertura per attivare il software dannoso (malware). Alcuni indizi per capire se si tratta di email fasulle sono: promesse di vincite colossali, minacce (per esempio di sospensione di un servizio o di addebito di spese), indirizzo del mittente (visualizzandolo con il mouse contiene serie di cifre e lettere oppure nomi sconosciuti).

2. Prendere tempo. Per qualsiasi sollecitazione – via email o telefono – a fornire dati personali, numero della carta di credito o a fare versamenti in denaro, è bene, prima di tutto, prendere tempo: mai cliccare sui link contenuti nell’email e, al telefono, mai accettare l’offerta al primo contatto. Se si tratta di un’offerta reale, vi consentiranno sempre di risentirvi dopo qualche giorno. Se si tratta di una truffa, invece, il vostro interlocutore farà di tutto per concludere sul momento, perché sotto pressione si perde lucidità.

3. Verificare l’identità dell’interlocutore. Non comunicare i propri dati personali, né effettuare trasferimenti di dati o di denaro senza ottenere prima le credenziali del vostro interlocutore e averle verificate con l’azienda di riferimento. Per esempio, nel caso di offerte scontate per ricariche telefoniche, prima di accettare è bene verificare l’esistenza dell’offerta sul sito ufficiale dell’operatore e effettuare l’acquisto tramite il sito ufficiale stesso.

Piccolo glossario delle truffe on line:

Malware. Software che ha lo scopo di danneggiare i dati di un computer o di accedere alle informazioni presenti sul Pc.

Trojan horse. Un tipo di malware che è in grado di operare all’interno di un sistema informatico per ottenere informazioni o addirittura per eseguire operazioni.

Phishing. Tentativo di carpire le informazioni bancarie o il numero di carta di credito dell’utente attraverso email che simulano un operatore bancario, telefonico o economico.

Vishing. Simile al phishing, ma utilizza prevalentemente il telefono o falsi call center.

Pharming. Portare le vittime su un indirizzo web fraudolento, sempre allo scopo di estorcere i dati personali.

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