Come risparmiare condividendo: la sharing economy

Pubblicato da il 15/09/2014 in news - 2 Commenti

Sarà per la necessità di ridurre i costi oppure per una più viva attenzione all’impatto ambientale ed etico del consumo, ma sembra che gli italiani stiano scoprendo la cosiddetta sharing economy,  che si può intendere come la condivisione di beni e servizi da parte di individui e organizzazioni diverse, chiamata anche consumo collaborativo. Si tratta, infatti, di una diversa modalità di consumare i beni, che favorisce il risparmio perché si basa sul riuso e sulla condivisione invece che sull’acquisto.

Lo sviluppo, non solo italiano, della sharing economy è stato facilitato dalle nuove tecnologie, che hanno rinnovato modalità antiche come il baratto e lo scambio, dando loro nuova vita ma anche nuove sembianze: solo in Italia sono più di 250 le piattaforme collaborative online ad oggi attive.

Tra le più note troviamo siti, ma anche app, che mettono in contatto:

  1. chi offre o chi cerca alloggi in affitto oppure chi offre e cerca camere in abitazioni private;
  2. chi vuole condividere un ufficio;
  3. automobilisti disposti a dare passaggi nelle propria automobile.

Esistono, inoltre, servizi di noleggio auto che permettono di ripartire tra più viaggiatori le spese per un tragitto, portali che favoriscono lo scambio di vestiti usati e prodotti alimentari, marketplace per condividere l’acquisto di generi di largo consumo e così via.

Bike sharing, car sharing, house sharing, coworking, sono termini che stanno entrando nel vocabolario degli italiani: secondo una recente ricerca di Ipsos commissionata da Airbnb e BlaBla Car, due noti operatori del settore, il fruitore tipo di questi servizi ha tra i 18 e i 34 anni, abita in Centro, Sud o Isole ed è laureato e di classe sociale alta e media. Secondo la ricerca, il 75% degli italiani ha sentito parlare di sharing economy, il 67% la associa a beni e servizi, il 21% ad un vantaggio economico. Inoltre, il 31% degli intervistati si dice interessato ad utilizzare questi servizi, l’11% è già utilizzatore, mentre il 27% è poco propenso ad approcciare questa modalità di consumo. Ma cosa trovano d’interessante gli italiani nella sharing economy? Il 38% del campione guarda a convenienza e possibilità di risparmiare, il 26% alla sostenibilità ambientale, il 22% la considera un’innovazione.

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2 Commenti a "Come risparmiare condividendo: la sharing economy"

  1. Andrea 18/09/2014 at 13:55 ·

    il car sharing non l’ho mai usato, qualche amico si, ma non io… In tutti i casi devo ammettere che internet che sta alla base di tutti queste nuove opzioni di risparmio é sicuramente utile… io sto iniziando a comprare molto di piú sulla rete… ormai é l’unico modo per non spendere troppo… di recente ho letto anche un altro articolo sul genere “Online couponing: il segreto per risparmiare in rete” pubblicato sulla Gazzetta della Spezia, magari a qualcuno puó essere utile.

    Un saluto

    Andrea

  2. Redazione 22/09/2014 at 12:10 ·

    Ciao Andrea, grazie per la segnalazione; a breve pubblicheremo proprio un articolo sull’online couponing.

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