Condizionatore: 10 modi per risparmiare d’estate

Pubblicato da il 09/07/2015 in news, risparmio -

Con l’arrivo del caldo molti italiani hanno iniziato ad utilizzare con maggior frequenza il climatizzatore per rinfrescare la propria casa. Per evitare sprechi energetici, e inutili uscite di denaro dal conto corrente, è necessario però imparare ad usare correttamente questo strumento seguendo una serie di semplici regole.

L’Agenzia per l’efficienza energetica Enea ha recentemente pubblicato un decalogo di consigli per utilizzare il proprio condizionatore con un occhio al risparmio, vediamolo nel dettaglio.

  • Classe energetica. al momento dell’acquisto è bene soffermarsi sull’etichetta energetica. I modelli che presentano una classe A o – meglio ancora – A+, A++ o A+++ – sono i più efficienti: hanno un prezzo più alto ma permettono un risparmio nel tempo consumando meno energia.
  • Condizionatori inverter. i modelli inverter variano la potenza a seconda della temperatura impostata. Quando fa più caldo erogano maggior potenza e al diminuire della temperatura si regolano al minimo. Non è necessario accenderli e spegnerli di continuo, per cui favoriscono il risparmio energetico.
  • Ecobonus. Fino al 31 dicembre 2015 se acquistate una pompa di calore per sostituire integralmente o parzialmente il vecchio impianto, potrete usufruire dell’ecobonus. E’ prevista una detrazione Irpef del 65%, oppure un incentivo che varia in funzione della dimensione dell’impianto.
  • Installazione. il condizionatore dev’essere installato in una posizione elevata perché l’aria calda tende a salire e quella fredda a scendere. Inoltre, meglio non coprirlo con divani e tende, perchè l’ostacolo può comportare un maggiore utilizzo di potenza per raggiungere la temperatura desiderata con conseguente spreco d’energia.
  • L’unicità non sempre è utile. Spesso un condizionatore non basta, dipende dalla disposizione della casa e da dove si vuole posizionare l’apparecchio. Per esempio, secondo l’Enea non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa.
  • Porte e finestre chiuse. È bene controllare regolarmente che porte e finestre siano chiuse evitando dispersioni di aria fredda.
  • Attenzione ai tubi. I tubi del circuito refrigerante che passano all’esterno devono essere ben coibentati e non esposti direttamente al sole.
  • Evitare le temperature estreme. Temperature gelide aumentano i consumi e possono creare dei problemi di salute: provenendo dall’esterno si può infatti subire uno sbalzo termico tutt’altro che salutare. Spesso basta attivare la funzione “deumidificazione” per eliminare l’umidità presente nell’aria e rinfrescare l’ambiente.
  • Funzionalità. Per risparmiare energia è bene leggere il manuale d’istruzioni e imparare ad utilizzare il timer e la funzione notte.
  • Pulizia e manutenzione. Prima di ogni accensione stagionale è necessario pulire i filtri dell’aria che arriva dall’esterno. Questa operazione deve essere poi ripetuta circa ogni due settimane, evitando l’insorgere di muffe e batteri.  Per completare quest’operazione è sufficiente sciacquare con l’acqua corrente oppure igienizzare con dei prodotti specifici.
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