Decreto scuola: le ultime novità

Pubblicato da il 11/09/2013 in news -
risparmio scuola

La scuola è iniziata da pochi giorni, con alcuni studenti che si sono già ritrovati in aula ed altri che lo faranno a breve. E proprio per l’inaugurazione del nuovo anno il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto che porta con sé alcune novità, che spazieranno da nuove assunzioni ai libri di testo.

Vediamo più in dettaglio le aree interessate e quali modifiche verranno apportate: 

  • assunzioni di insegnati di sostegno a tempo indeterminato e di personale tecnico e amministrativo. È in programma l’inserimento di 27 mila nuovi insegnanti di sostegno in ruolo e, per i prossimi 3 anni, il piano prevede 69 mila nuovi ingressi;
  • il bonus maturità verrà eliminato e non si terrà conto della votazione conseguita all’esame di Stato durante i test di ingresso alle facoltà che lo prevedono;
  • un occhio d’attenzione alla spesa per i libri, voce non trascurabile nel caro-scuola. È infatti previsto che, come afferma il Ministro dell’Istruzione Carrozza, “già da quest’anno scolastico, gli studenti potranno utilizzare i libri di testo delle edizioni precedenti, purché conformi alle indicazioni nazionali” in modo da risparmiare su questo costo. Inoltre saranno stanziati 8 milioni di euro per l’acquisto di libri ed e-book nelle scuole secondario da dare in comodato d’uso a quegli studenti che si trovano economicamente in difficoltà. Spetterà poi ai dirigenti scolastici assicurare il rispetto dei tetti di spesa per i testi scolastici;
  • per le scuole secondarie, e soprattutto per quelle di secondo grado, il Governo metterà a disposizione 15 milioni di euro per dotare queste scuole di connessione wifi nelle aule;
  • verrà esteso anche alle zone all’aperto di pertinenza degli istituti il divieto di fumare e verrà sanzionato anche l’uso di sigarette elettroniche. Quello che verrà raccolto dalla multe sarà destinato alla lotta al tabagismo.

Altri interventi riguardano l’introduzione del cosiddetto “Welfare dello studente”, contributi da assegnare agli studenti di medie e superiori per “favorire il raggiungimento dei più alti livelli negli studi” e “il pieno successo formativo” in relazione a determinati parametri (15 milioni nel 2014) e borse di studio (100 milioni per il Fondo per studenti universitari e 6 milioni per chi è iscritto alle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica sempre il prossimo anno).

Anche la lotta alla dispersione scolastica, un maggior orientamento degli studenti, l’estensione del premesso di soggiorno per la durata degli studi ed il potenziamento dell’insegnamento di geografia generale ed economica saranno destinatari di somme approvate dal Consiglio dei Ministri.

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