Detrazioni: 2 bonus mobili in vista

Pubblicato da il 24/11/2015 in news -

La Legge di Stabilità 2016 è al momento all’esame della Camera e con essa le disposizioni che riguardano il bonus mobili, o meglio, i bonus mobili, perché nel testo le agevolazioni sono due.

Se, quindi, i parlamentari non apporteranno modifiche, nel 2016 chi deve rinnovare gli arredi di casa avrà a disposizione due tipologie di detrazioni per risparmiare, sempre che ne abbia i requisiti.  Infatti, un bonus non è altro che la proroga dell’attuale, abbinato a lavori di ristrutturazione, l’altro rappresenta una novità dell’ultima legge di Stabilità e riguarda le giovani coppie.

Bonus mobili e ristrutturazione

  • Tipologia di detrazione: questo bonus è attualmente in vigore ed è stato introdotto nel 2013. Permette di beneficiare della detrazione del 50% su una spesa massima di 10.000 euro spalmata su 10 anni, con un rimborso massimo di 500 € all’anno. Riguarda l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie di classe almeno A+ o A per i forni).
  • Beneficiari: può avere lo sconto fiscale chi usufruisce della detrazione per attività di ristrutturazione edilizia, precisamente per opere che siano almeno di manutenzione straordinaria; naturalmente, il risparmio è possibile se i mobili o gli elettrodomestici devono essere destinati all’abitazione per la quale sono in corso i lavori. Il pagamento può avvenire con un bonifico che riporta la stessa causale dei lavori oppure con carta di pagamento.

Bonus mobili per giovani coppie

  • Tipologia di detrazione: è una novità della legge di Stabilità 2016 e consiste in uno sconto fiscale del 50% da suddividere anche in questo caso  in un decennio, con rimborso massimo di 800 euro l’anno. Il Senato ha innalzato il tetto di spesa da 8.000 a 16.000 euro, ma riguarda solo i mobili, e non gli elettrodomestici, acquistati dal 1 gennaio 2016 e fino a fine anno.
  • Beneficiari: le giovani coppie che acquistano un’immobile per renderlo l’abitazione principale. Le giovani coppie sono conviventi more uxorio da minimo tre anni e uno dei due non ha più di 35 anni.

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