FinTech, l’info-tech rivoluziona la finanza

Pubblicato da il 14/03/2016 in news -

Le tecnologie dell’informazione hanno già profondamente influenzato diverse aree della nostra vita, dall’intrattenimento al commercio al dettaglio, e potrebbero rivoluzionare oggi anche il mondo della finanza. Si tratta della cosiddetta FinTech, contrazione di Financial Technology, settore che si occupa di trovare soluzioni tecnologiche al fine di rendere più efficienti i servizi finanziari.

Quali sono le caratteristiche che rendono il mondo della finanza il candidato ideale per la rivoluzione dell’info-tech?

  • La finanza è un business fondato sull’informatica, questo significa che spende per la tecnologia informatica più di qualsiasi altro settore;
  • le sue funzioni essenziali (pagamenti, intermediazione, assicurazione) sono attività a forte intensità di informazione;
  • le persone hanno la necessità di avere sotto controllo la gestione della propria situazione finanziaria;
  • i processi risultano spesso poco efficienti e costosi.

Il fenomeno, nato a Londra circa due anni fa, sta introducendo una serie di innovazioni che permettono di connettersi da mobile al proprio istituto di credito e gestire una serie di strumenti come ad esempio conti corrente e conti deposito, pagamenti on line, gestioni patrimoniali, transazioni peer to peer, prestiti, crowdfunding, valute virtuali.

Big del settore è Paypal, società che permette di effettuare pagamenti senza dover comunicare i dati della propria carta di credito al venditore, che ha raggiunto una capitalizzazione di circa 50 milioni di dollari. Il trasferimento on line delle attività bancarie avrà, secondo gli esperti, una ripercussione diretta sui costi unitari dell’intermediazione finanziaria, che si abbasseranno, e porterà a una crescita della clientela a livello mondiale. Basti pensare che decine di milioni di persone in America e in Europa sono ancora sprovviste di un conto corrente, ma non di un cellulare, che svolge in parte anche le funzioni di uno sportello bancario. Nel 2015, le start up che operano nel Fintech a livello mondiale hanno realizzato una raccolta di 3,4 miliardi di euro.

Un’altra interessante piattaforma on line è nata per far incontrare risparmiatori e aziende: le imprese possono lanciare via web la loro richiesta di finanziamento e i risparmiatori, una volta valutata la proposta, possono aderire al progetto. Nel corso di due anni ha registrato l’interesse di oltre 500 risparmiatori.

Un’altra piccola rivoluzione è stata portata avanti da una start up che ha lanciato un’app che consente di ricevere pagamenti tramite carta di credito e bancomat sui propri dispositivi mobile.

Nel panorama italiano, una delle start up di maggior successo è una società che offre ai risparmiatori consulenza e opportunità d’investimento, azioni, titoli di stato, valute. Il tutto, unicamente on line.

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