Gli italiani hanno paura di investire?

Pubblicato da il 05/07/2017 in news -

In Italia, esiste abbastanza educazione finanziaria? Il tema, ampiamente dibattuto negli ultimi anni, è stato anche recentemente sollevato dalle crisi delle banche e da un recente scenario descritto dall’Abi e in cui i trend degli investimenti nelle banche sembra indicare una direzione contraria alla fiducia nell’investimento finanziario.

Secondo quanto descritto, infatti, gli italiani vengono dipinti come un popolo che non ha molta fiducia nell’investimento economico anche e soprattutto perché non ha abbastanza educazione o conoscenza di quelli che sono gli strumenti finanziari e quindi lamenta la necessità di essere più consapevoli sulla gestione dei propri soldi.

Lo scenario indicato dall’Abi mostra infatti che gli italiani hanno una attitudine molto marcata nei confronti del risparmio ma una estrema cautela nei confronti invece di quelli che sono gli investimenti. Infatti, “ad aprile 2017 i depositi, (tra conto corrente, certificati di deposito, pronti contro termine), sono aumentati di quasi 50 miliardi di euro rispetto a un anno prima (con una variazione del 3,7%), mentre si conferma, seguendo un trend che prosegue da mesi, la diminuzione della raccolta tramite obbligazioni, che segna quasi 53 miliardi di euro negli ultimi 12 mesi, pari a un 14,2% in meno”, come si evince dall’articolo de La Repubblica sotto riportato.

Il tema investimenti è quindi molto sentito dai consumatori, i quali chiedono spesso maggiori informazioni e strumenti di conoscenza, come rivela il sondaggio dell’Unione nazionale consumatori che, su 700 soggetti interpellati, ha evidenziato la volontà da parte del 79% di loro di ottenere sempre maggiori informazioni in materia di risparmio ed investimenti. Tra l’altro, solo il 7% degli intervistati ha dichiarato di essere particolarmente preparato mentre il 53% di sapere poco e niente. Solo il 4% ha affermato poi di essere totalmente impreparato.

Il tema dei conti correnti o conto deposito rimane invece più marginale all’interno dell’annoso tema dell’educazione finanziaria, infatti molti consumatori si sentono abbastanza preparati in materia. Meno consapevoli invece sono i consumatori italiani per quello che riguarda i mutui. Altro dato interessante, i giovani sembrano essere la categoria che ritiene di dover acquisire maggiore dimestichezza con i temi legati al risparmio ed agli investimenti, sintomo quindi di un desiderio di voler entrare all’interno del mondo finanziario.

Leggendo infatti lo studio della UNC, emerge quindi che i temi bancari e finanziari siano ostici per i consumatori ed i risparmiatori italiani ma, come evidenziato in precedenza, la nota positiva è sicuramente quella che delinea un certo interesse nel popolo italiano a volerne sapere di più e quindi ad essere propensi all’investimento finanziario personale.

Fonte: La Repubblica

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