IMU e casa: abolita la seconda rata

Pubblicato da il 28/11/2013 in news -

La seconda rata dell’IMU non sarà dovuta: è quanto è stato deciso dal Consiglio dei Ministri di ieri.

L’abolizione riguarda le prime case, anche se chi risiede in un comune che ha alzato le aliquote rispetto al 2012 dovrà pagare la differenza che risulta tra il 50% di quanto versato lo scorso anno ed il 50% di quanto avrebbe dovuto pagare nel 2013.

Anche sui fabbricati rurali l’imposta non è dovuta, mentre i terreni agricoli sono esentati per la sola parte coltivata.

Come affermato dallo stesso Fabrizio Saccomanni, Ministro dell’Economia, “l’importo della rata dell’Imu abolita è di 2,150 miliardi compresi gli immobili strumentali agricoli e viene coperta essenzialmente con interventi sul sistema bancario per una quota di un terzo con anticipi sull’imposizione del risparmio amministrato e due terzi con aumenti di anticipi su Ires e Irap a fronte di un aumento delle aliquote che graverà solo per un anno sulla banche”.

Intanto la Legge di Stabilità 2014 introduce una nuova imposta: la IUC, imposta unica comunale. Il nuovo tributo, che sostituisce la Trise, avrà aliquota massima del 10,6 per mille e non verrà applicato alla prima casa.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

Feed RSS