Legge di Stabilità: sale il limite del contante

Pubblicato da il 14/10/2015 in news -

Nel 2011 il governo Monti aveva posto il limite dell’utilizzo del contante a 1000 euro: infatti, il provvedimento SalvaItalia aveva fatto si che non si potessero trasferire somme cash al di sopra dei 999,99 euro, sia tra privati che con le pubbliche amministrazioni.

Da quel momento, per effettuare pagamenti superiori a tale cifra è diventato tassativo utilizzare metodi tracciabili, come i bonifici bancari o postali, assegni non trasferibili o con una carta di pagamento.

Ieri, invece, il governo ha annunciato che con la legge di stabilità 2016 il limite salirà a 3000 euro.

L’utilizzo del contante è estremamente diffuso nel Belpaese, tanto che l’Ansa riporta questi dati:  in Italia l’82% delle transazioni avviene tramite  banconote (contro una media europea del 60%), pari al 67% del loro valore.

Quando si parla di strumenti di pagamento, gli italiani sembrano sospesi tra tradizione e innovazione: da un lato c’è una notevole reticenza ad abbandonare il contante, dall’altro cresce il ricorso a all’internet banking e la rete viene usata per risparmiare, sfruttando i vantaggi del web.

Quanto alla carte, per non incorrere in costi imprevisti e fare in modo che l’uso possa tradursi anche in risparmio, può essere d’aiuto tenere presenti 4 accorgimenti riportati in questo articolo.

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