Nuovo redditometro al via

Pubblicato da il 26/08/2013 in news -
redditometro

Ha fatto il suo debutto circa una settimana fa il nuovo redditometro, strumento con il quale il Fisco farà controlli incrociati per individuare potenziali evasori e che porterà nuove risorse nelle sue casse.

L’Agenzia delle Entrate inizierà dai redditi relativi al 2009, dichiarati l’anno successivo, e ricostruirà grazie al nuovo software le spese effettuate di cui ha certezza e le confronterà con il reddito dichiarato dai contribuenti. Non verranno quindi utilizzate medie Istat in questa prima fase ma solo spese conosciute, cioè sostenute direttamente dal soggetto dichiarante (o dal familiare fiscalmente a carico) oppure indicate dal contribuente stesso in dichiarazione dei redditi. Tra queste uscite rientrano anche:

  • spese per elementi certi, ricavate applicando dei parametri ai valori presenti in Anagrafe tributaria;
  • quota relativa agli aumenti di patrimonio;
  • quota del risparmio maturata nell’anno.

Se dal confronto risulterà una differenza tra entrate ed uscite superiore al 20% si procederà con ulteriori verifiche e verrà chiesto al contribuente stesso di chiarire e presentare prove certe della sua situazione. La persona potrà dimostrare che, ad esempio, le spese sono state finanziate con altri redditi oppure sono state sostenute da terzi, o ancora dare prova che tali uscite hanno un importo diverso.

Nel caso in cui da questo primo confronto non si arrivi ad una soluzione, si avvierebbe una fase più approfondita durante la quale il soggetto dovrà giustificare anche le spese stimate, per le quali si terranno in considerazione le medie Istat. Da ultimo, se dopo questi controlli dovessero rimanere ancora dei dubbi da parte dell’Agenzia, quest’ultima indicherà l’ammontare del maggior reddito accertabile e relative imposte oppure, se non viene trovato un accordo, si procederà con l’avvio del contenzioso.

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