Rc Auto: le novità per risparmiare

Pubblicato da il 24/09/2015 in news -

Il conto corrente degli italiani è spesso messo a dura prova dalle spese dell’Rc Auto; tra gli europei, gli italiani sono quelli che pagano di più per l’assicurazione dell’automobile:  secondo un’indagine di Federconsumatori e Adusbef, i costi medi delle tariffe sono più che raddoppiati, anche se secondo l’ultima relazione annuale dell’istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass), la diminuzione del prezzo medio dell’Rc Auto è stato di circa l’8% nel 2013 rispetto al 2014.

A volte si prestano tante attenzioni per risparmiare nei più svariati ambiti della vita quotidiana, si scandaglia attentamente ogni riga del foglio informativo di un conto deposito o di una altro prodotto bancario o finanziario, per poi magari spendere eccessivamente per la polizza dell’automobile.

Il Ddl concorrenza in esame in Parlamento comprende una serie di novità per le assicurazioni auto, tra le principali:

  1.  scatola nera: se si accetterà di installare sul proprio autoveicolo una scatola nera, analoga a quella in dotazione ai camion, che registra velocità, posizione e altri parametri dei trasferimenti, si potranno avere premi molto più convenienti; le agevolazioni dovrebbero scattare anche in caso di ispezione preventiva del veicolo e installazione del meccanismo di blocco del motore in caso di ubriachezza.
  2. riallineamento delle tariffe previste per l’Italia meridionale a quelle dell’Italia settentrionale: è prevista una Rc auto a tariffa unica nazionale che dovrebbe introdurre un sistema di tariffazione nazionale che tolga le differenze tra automobilisti da una provincia all’altra.

Nel settore delle assicurazioni va inoltre segnalata un’altra novità importante: a partire dal 18 ottobre entrerà in vigore la “dematerializzazione dei contrassegni assicurativi RcAuto”. In parole più semplici, gli automobilisti non avranno più l’obbligo di esporre il contrassegno in carta sul parabrezza. Si provvederà al controllo degli evasori, che non espongono o contraffanno il tagliando, attraverso verifiche incrociate telematiche effettuate sulle targhe degli autoveicoli, come già avviene per i riscontri delle forze dell’ordine sulle revisioni.

In ogni caso, il risparmio sull’RcAuto è conseguibile con alcuni accorgimenti: oltre a quelli indicati in questo articolo, si può valutare le polizze temporanee. Di cosa si tratta?

Ecco un paio esempi:

  1. a chilometri o pay per use: possono fare al caso dell’automobilista che si attesta sotto i cinque mila chilometri l’anno; implicano l’installazione della scatola nera;
  2. assicurazioni con validità giornaliera: possono essere a 3 o 5 giorni e possono soddisfare chi si muove soprattutto nel fine settimana o per periodi di vacanza.
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