Risparmiare sull’Rc Auto: 4 cose da sapere

Pubblicato da il 11/03/2015 in news, risparmio -

Il pagamento della Rc Auto è un voce di spesa immancabile e obbligatoria per il conto corrente dell’automobilista.

Se si vuole risparmiare, ci sono delle indicazioni e alcune novità che può essere d’aiuto conoscere:

1. quando si utilizzano i comparatori e i sistemi di preventivazione online delle compagnie assicuratrici, è bene confrontare gli importi dei premi controllando che contengano tutte le garanzie desiderate, anche accessorie, e capire se le compagnie esaminate rinunciano alla rivalsa, cioè alla possibilità, in caso di incidente dovuto allo stato di ebrezza del guidatore, di rivalersi su di lui;

2. il Ddl concorrenza approvato dal Consiglio dei Ministri, ma che deve ancora concludere l’iter legislativo, comprende delle disposizioni dirette a favorire il risparmio, tra le quali:

  • l’attuazione di sconti in caso di ispezione preventiva del veicolo, installazione della scatola nera o del meccanismo di alcool stop (che blocca il motore se il guidatore ha un alto tasso alcolemico), rinuncia alla cedibilità del diritto di risarcimento (che si riferisce all’eventualità in cui è il carrozziere a interfacciarsi direttamente con l’assicurazione) e risarcimento in forma specifica (cioè quando ci si rivolge, in caso di danni, ad un carrozziere scelto dall’assicurazione);
  • la durata della Rc Auto deve essere coerente con quella di altre coperture, come Incendio e Furto; questo per evitare che chi vuole cambiare compagnia assicuratrice si trovi bloccato da altri contratti in essere;
  • è richiesto agli agenti plurimandatari di operare un confronto tra contratti base, così da favorire la trasparenza sui costi.

3. l’IvassIstituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, si sta occupando della dematerializzazione dell’attestato di rischio, documento che contiene la classe di merito e le indicazioni sulla sinistrosità del guidatore; viene utilizzato per sottoscrivere nuovi contratti: il fatto che le compagnie possano accedere ad una banca dati online di tali informazioni, dovrebbe semplificare il passaggio da una compagnia all’altra;
4. l’Ivass ha anche segnalato la necessità di prestare attenzione alle polizze gratis offerte da alcune case automobilistiche insieme all’acquisto di una nuova auto: se la polizza è a “libro matricola”, cioè intestata non alla persona ma concernente un insieme di veicoli, o con formula a franchigia, invece che con Bonus-Malus, una volta finita la promozione gli assicurati potrebbero perdere i benefici della classe di merito acquisita prima dell’offerta e pagare premi più alti

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