Trise: cos’è e cosa cambia

Pubblicato da il 23/10/2013 in news -

Il disegno di legge di stabilità 2014 introduce un nuovo tributo sui servizi dei Comuni: il Trise, composto dalla Tasi, sulle prestazioni indivisibili, e dalla Tari, sui rifiuti.

Vediamo più in dettaglio le sue componenti:

  • Tari: prende il posto della Tares e verrà calcolata come un corrispettivo sulla superficie calpestabile dell’immobile e verrà pagata da chi lo occupa (proprietario o inquilino);
  • Tasi: la sua aliquota dovrebbe essere dell’1 per mille e verrà pagata in parte da chi ne ha la proprietà ed in parte da chi la occupa. Questa tassa non cancella l’Imu che, seppur non dovuta per l’abitazione principale non di pregio, continua ad essere applicata sulle seconde e su quelle di lusso.

La bozza di legge stabilisce che la base imponibile della Tasi sarebbe quella dell’imposta municipale con un tetto di prelievo che dovrebbe essere quello stabilito dalla legge statale per l’Imu (6 per mille sulla prima casa e 10,6 sulla seconda). Positivo per le persone e loro risparmio perché, se non ci saranno modifiche, questo 1 per mille non si sommerebbe alle aliquote Imu e rimarrebbe invariato il limite dell’imposizione.

Attendiamo l’approvazione del disegno per conoscere eventuali nuovi sviluppi sull’argomento.

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