4 regole per gestire la contabilità familiare

Pubblicato da il 01/11/2017 in risparmio -

1- Impara dal passato

Possiamo suddividere entrate ed uscite in due categorie distinte: fisse o variabili. Fanno parte della prima categoria numerose voci come lo stipendio, le bollette, la rata del mutuo e le spese per generi alimentari; esse inoltre hanno una cadenza predeterminata, ragion per cui sono stimabili ed inseribili nel budget con buona precisione. Il consiglio è quello di compilare il budget prendendo spunto dalla spese sostenute negli ultimi mesi, ed adattarlo eventualmente in base agli adeguamenti del caso (aumento dello stipendio, aumento del costo dei prodotti alimentari, diminuzione della rata del mutuo, ecc). Per facilitarsi le cose, è preferibile archiviare buste paga, scontrini, fatture e ricevute.

2- Pianifica le spese future

Nessuno è in grado di prevedere il futuro, tuttavia è possibile stimare quali saranno le spese che caratterizzeranno l’anno a venire. Per le spese ordinarie ci si può basare sul punto precedente, mentre le spese straordinarie vanno pianificate, laddove possibile. Potremmo sapere con sufficiente anticipo se avremo bisogno di un’auto nuova, di sostituire un elettrodomestico o se vogliamo fare una vacanza da mille e una notte piuttosto che un weekend fuori porta. E’ utile quindi compilare il budget inserendo anche queste voci e mantenere una certa riserva per le spese impreviste (circa il 5-10% delle entrate).

3- Registra solo ciò che serve

Tenere sotto controllo le proprie spese è un lavoro continuo, tuttavia è errato pensare che sia necessario segnare ogni minima spesa: ciò comporterebbe un eccessivo dispendio di tempo ed energie, e uno stress non indifferente. E’ utile suddividere le spese per macrocategorie (alimentari, utenze, manutenzione), senza scendere nei dettagli (carne, pesce, verdura oppure acqua, luce, gas) e non annotare le spese spot: ad esempio l’acquisto di un quotidiano una tantum non merita di essere segnato, mentre se l’acquisto è giornaliero il discorso cambia.

4 – Goditi i risparmi

Tutta questa attenzione nella gestione del bilancio personale e familiare non deve portare ad essere frustrati da una ricerca dell’austerità: la gestione e il controllo delle spese deve poterci assicurare di poter aver sempre quel risparmio accantonato a cui fare affidamento in caso di necessità (spese impreviste, mancati guadagni). Inoltre i soldi risparmiati un anno, possono permetterci l’anno successivo di concederci un regalo. Risparmiare e monitorare senza porsi un obiettivo è in primis difficile, e in secondo luogo stancante: dobbiamo avere un’idea di quale traguardo vogliamo raggiungere. Solo questo fattore può fornire la giusta motivazione per risparmiare.

Ma come gestire quanto risparmiato? Una valida soluzione è costituita dal conto deposito, che consente di remunerare adeguatamente la liquidità pur mantenendo la flessibilità: è possibile scegliere di vincolare a scadenza una parte di quanto risparmiato (quella parte destinata al “regalo” di cui abbiamo parlato prima), e di mantenere libera quella parte costituita dalla riserva necessaria a far fronte a necessità non preventivabili.

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