Come risparmiare a 40 anni

Pubblicato da il 01/03/2017 in risparmio -

Da recenti indagini è emerso che i soggetti appartenenti alla fascia d’età 38-45 (che per comodità definiremo 40enni), sono coloro i quali devono affrontare le maggiori spese e faticano a capire come risparmiare. Basti pensare che nella maggioranza dei casi, in questo periodo della vita si deve far fronte al pagamento di un mutuo/affitto, sostenere spese per il mantenimento dei figli e prepararsi alla vecchiaia:

  • l’età media dei richiedenti un mutuo è pari a 37 anni;
  • l’età media di maternità è pari a 31 anni (35 anni per la paternità);
  • Il 13% degli anziani ha difficoltà ad arrivare a fine mese.

Appare quindi indispensabile attuare delle strategie per risparmiare, in vista degli impegni finanziari descritti poco sopra: i figli cresceranno, così come le spese per mantenerli (basti pensare che mediamente la prima occupazione stabile non arriva prima dei 24 anni), la vecchiaia si avvicina, pertanto bisognerà mettere in preventivo un’integrazione pensionistica, potrebbe essere infine necessario estinguere in anticipo il mutuo per attivarne un altro in seguito all’acquisto di un’abitazione più recente.

La prima cosa da fare è stabilire degli obiettivi e quantificare le risorse economiche necessarie a raggiungerli: sarà necessario suddividerli in diverse categorie a seconda sia dell’importanza, sia della distanza in termini temporali. La prima distinzione consentirà di dare una priorità agli obiettivi (così da allocare in maniera corretta il budget), la seconda distinzione invece consentirà di capire quale tipologia di strumento di risparmio utilizzare. Esistono infatti strumenti specifici per il breve periodo, altri per il medio e altri per il lungo. Va poi definito il grado di flessibilità di cui necessitiamo: vincolare il capitale per 20 anni da destinare ad un obiettivo di secondaria importanza potrebbe rivelarsi un errore nel caso in cui dovessimo aver bisogno della somma per un obiettivo più importante e a breve termine. Per quanto riguarda il breve e il medio periodo, una delle soluzioni più interessanti è costituita dal conto deposito: con questo strumento è possibile allocare il budget sulle soluzioni libere e vincolate, in base alla flessibilità di cui necessitiamo; è inoltre possibile crearsi un piano di risparmio mediante il prelievo automatico di una certa cifra dal conto corrente. Per il lungo periodo è possibile invece utilizzare strumenti diversi, come i bond o i fondi pensione, con la consapevolezza però di avere una maggiore rischiosità e un orizzonte temporale più lungo.

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