8 indici di solidità patrimoniale

Pubblicato da il 14/12/2016 in risparmio -

Al fine di valutare in maniera efficiente e oggettiva il proprio livello di solidità patrimoniale, che il risparmiatore decida di procedere in maniera autonoma o di avvalersi della consulenza di un esperto, ci sono alcuni parametri fondamentali di cui è necessario tenere conto. In particolare, è importante che all’interno del nostro “check-up finanziario” vengano valutati alcuni indicatori quantitativi, ovvero gli otto indici di solidità patrimoniale.

Vediamo nel dettaglio cosa rappresentano:

  • l’indice di liquidità misura il rapporto fra depositi e consumi totali ed esprime il grado di far fronte a spese impreviste;
  • l’indice di copertura rappresenta il grado di autonomia finanziaria della famiglia e valuta l’adeguatezza delle attività finanziarie rispetto a eventi imprevisti di una certa portata;
  • l’indice di solvibilità rappresenta il grado di utilizzo efficiente del finanziamento e l’esposizione ai rischi connessi al rimborso dei debiti in caso di eventi imprevisti e dannosi;
  • l’indice di gestione della situazione debitoria misura l’adeguatezza dei redditi totali per poter far fronte al rimborso dei debiti intesi nella loro interezza;
  • l’indice di liquidabilità patrimoniale misura il grado di utilizzo immediato delle risorse, e quindi la capacità finanziaria di rispondere rapidamente a eventuali difficoltà generate da eventi che necessitano l’utilizzo immediato di risorse;
  • l’indice di concentrazione dei redditi rappresenta il grado di dipendenza economica dai redditi del capofamiglia e di conseguenza il rischio relativo ad una eventuale diversificazione delle fonti di reddito;
  • l’indice di risparmio misura la situazione finanziaria e le condizioni di stabilità e instabilità economica in base alla ricchezza netta generata dal risparmio stesso;
  • l’indice di capacità di risparmio rappresenta la capacità di proteggere il proprio patrimonio dall’inflazione aumentando il risparmio e quindi le possibilità di incrementare la ricchezza netta.

Una volta calcolati i diversi indici in merito alla propria situazione patrimoniale, come valutarli per comprendere il proprio grado di solidità patrimoniale? Una valutazione positiva in merito alla stabilità economico-patrimoniale dipenderà da:

  • bassi valori per gli indici relativi alla “gestione della situazione debitoria” e “concentrazione dei redditi”;
  • alti valori per tutti gli altri indici.

Maggiore sarà il grado di solidità della propria situazione economico-patrimoniale, più ampia sarà la gamma di possibilità a disposizione per pianificare un piano di risparmio a lungo termine, attraverso strumenti sicuri e garantiti come ad esempio il conto deposito, che ci permette anche di incrementare i nostri risparmi nel medio e lungo termine.

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