Buoni propositi 2017: crescere e risparmiare

Pubblicato da il 08/01/2017 in risparmio -

Uno studio condotto da Liberiamo, su un panel di 1200 Italiani, ha raccolto i buoni propositi e i desideri più comuni da realizzare nel nuovo anno. E’ emerso che gli obiettivi primari degli Italiani sono la crescita, intesa sia dal punto di vista personale che professionale, ed il risparmio. Il 62% degli intervistati afferma di voler dedicare più tempo a sè stesso per migliorare le proprie capacità attraverso la formazione e attività culturali. Il 58% afferma di voler risparmiare al fine di realizzare un progetto importante, come l’acquisto di una nuova casa, per se o per i propri figli (40% degli intervistati). Un dato molto interessante, è rappresentato dalla percentuale di giovani che desidera rendersi indipendente nel corso del prossimo anno: ben il 68%. E’ evidente come tutti questi propositi e desideri siano strettamente legati l’un l’altro: la formazione consente di migliorare le proprie capacità e idealmente la propria situazione professionale (e quindi economica), il risparmio consente di rendersi indipendenti ed acquistare casa.

Avere dei propositi, degli obiettivi, è sicuramente il punto di partenza, tuttavia per realizzarli è necessario disporre di un metodo corretto e degli strumenti atti a supportarlo. Parlando del risparmio, è evidente come non sia più possibile utilizzare il vecchio salvadanaio, il conto corrente che offre ormai zero interessi o i libretti di risparmio: i tassi di interesse, oggigiorno ai minimi storici, non sono più nemmeno sufficienti a coprire le spese dei prodotti, per non parlare del tasso di inflazione. Si corre quindi il rischio di ritrovarsi con un capitale finale dotato di un potere d’acquisto inferiore al capitale iniziale. E’ pertanto necessario scegliere uno strumento che consenta innanzitutto di tutelare i nostri risparmi, e preferibilmente di farli crescere nel tempo. Come muoversi tra le tante tipologie di strumenti, e una volta individuata la tipologia, tra le tante proposte di mercato? Oggi vi parliamo di una soluzione che si adatta ad obiettivi sia di breve che di medio termine, consentendo di risparmiare in sicurezza: il conto deposito.

Il conto deposito ha un funzionamento molto simili ad un salvadanaio: è possibile versare e prelevare le somme in qualsiasi momento, godendo di un rendimento solitamente superiore a quello offerto dal conto corrente, e di spese inferiori o nulle. Esiste inoltre la possibilità di ottenere rendimenti più elevati scegliendo di vincolare le somme per un certo periodo (da 1 mese a 10 anni): quanto più protratta nel tempo è la scadenza del deposito, tanto più elevati saranno i rendimenti offerti. Con questo strumento si rivela quindi idoneo a pianificare le scadenze: si può scegliere di tenere non vincolata una somma “di riserva”, pronta da utilizzare in caso di necessitò improvvise, e vincolare somme destinate alla realizzazione di progetti futuri.

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