Che risparmiatore sei?

Pubblicato da il 29/03/2016 in risparmio -

La conoscenza dei diversi strumenti di risparmio e investimento a disposizione è fondamentale, ma non è l’unico parametro che un risparmiatore deve considerare al fine di avere sotto controllo la propria situazione finanziaria. Ci sono infatti una serie di elementi che è importante valutare periodicamente al fine di misurare efficacemente il proprio grado di consapevolezza nei confronti del risparmio.

Alcuni di questi parametri riguardano ad esempio la pianificazione dei propri risparmi sulla base delle spese da sostenere negli anni a venire, il confronto delle diverse proposte finanziarie a disposizione, il controllo periodico del proprio estratto conto. Considerando questi punti, possono essere tracciati i principali profili di risparmiatore.

  • Risparmiatore attento: pianifica i propri risparmi sul medio-lungo termine, confronta attentamente le diverse proposte di investimento, verifica periodicamente a quanto ammonterà la sua pensione in rapporto all’ultimo stipendio percepito;
  • Risparmiatore consapevole: possiede una soglia di attenzione minore, ad esempio potrebbe aver controllato di recente il proprio estratto conto ma non ricordarsi esattamente dei rendimenti finanziari dei prodotti che ha sottoscritto;
  • Risparmiatore distratto: confonde i vari strumenti tra di loro – ad esempio i conti corrente con i conti deposito e i fondi pensione con la pensione – creando in questo modo le premesse perché il suo denaro non gli garantisca quello che effettivamente potrebbe;
  • Risparmiatore inconsapevole: è il risparmiatore che, una volta depositati i soldi in banca, non se ne cura più. Non è solito verificare il proprio estratto conto né altri strumenti come la password che gli consente di operare on line.

Una corretta pianificazione del risparmio è collegata alla conoscenza della propria situazione finanziaria e si fonda sull’impostazione di una strategia che assicuri basi stabili. Questa strategia dovrebbe partire da due step fondamentali:

  • l’accantonamento di una riserva di liquidità che consenta di far fronte a eventuali imprevisti. A tal fine, uno strumento sicuro e remunerativo è il conto deposito, che permette di ottenere un rendimento sulle somme depositate ed è inoltre garantito dal FITD fino a 100.000,00 € per depositante.
  • l’assicurazione del proprio capitale umano mediante la sottoscrizione di una polizza infortuni e malattia.

Una volta gettate le fondamenta, il risparmiatore potrà quindi dedicarsi ad accrescere la propria cultura finanziaria, valutare altre forme d’investimento e quindi diversificare il proprio portafoglio.

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