Come risparmiare con il bonus energia

Pubblicato da il 26/05/2015 in risparmio -

Non solo bonus bebè, bonus ristrutturazioni, Ecobonus: l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il gas mette a disposizione anche il bonus energia, ovvero un’agevolazione sulla bolletta elettrica (bonus elettrico) o del gas (bonus gas). In questo articolo verrà una fornita una sintesi delle principali caratteristiche del bonus elettrico e su come può limitare le uscite dal conto corrente dovute alle spese energetiche.

Il risparmio possibile con il bonus elettrico è legato al sussistere di determinate condizioni.

Innanzitutto, all’agevolazione possono accedere solo le famiglie in condizione di disagio economico o fisico e le famiglie numerose.

Le domande vanno presentate presso il Comune di residenza utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane)

I moduli sono disponibili sul sito l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il gas, sul sito del sistema SGATE (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche, bonusenergia.anci.it) e presso i Comuni.

Disagio economico

  • Possono beneficare del bonus i clienti  intestatari di un contratto di fornitura elettrica domestica, per la sola abitazione di residenza, che hanno un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro oppure composto da più di 3 figli a carico e con un indicatore ISEE che non oltrepassa i 20.000 euro;
  • Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità. Per il 2015, il risparmio è di 71 euro nel caso di famiglie con 1-2 membri, 90 euro per le famiglie con 3-4 componenti e 153 euro per i nuclei composti da più di 4 persone
  • Nel caso venga riconosciuto il diritto all’agevolazione, questa vale per 12 mesi, alla scadenza dei quali è necessario presentare un’altra domanda per ottenere nuovamente il bonus.

Disagio fisico

  • Possono presentare domanda per l’agevolazione in bolletta tutti i clienti intestatari di un contratto di fornitura elettrica domestica affetti da grave malattia o che vivono con un malato grave, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie al suo mantenimento in vita.
  • L’importo del bonus è suddiviso in tre livelli, legati a potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo.
  • Il bonus viene corrisposto fino a quando sono utilizzate le apparecchiature elettromedicali necessarie.

Sia nel caso di disagio economico che fisico l’importo del bonus viene suddiviso nelle bollette che corrispondono ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della richiesta.
Inoltre, se si rispettano i requisiti contemplati, le agevolazioni per disagio fisico e disagio economico sono cumulabili.

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