Come risparmiare con il “collaborative consumption”

Pubblicato da il 26/06/2013 in risparmio - 1 Commento
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Che sia una moda o una necessità, arriva dagli Stati Uniti e si chiama Collaborative consumption. Letteralmente “consumo collaborativo”, migliora in termini generali le performance del conto corrente e degli altri strumenti di risparmio contenendo le spese.

Per il New York Times questo nuovo modo di  condividere tempo libero, spese alimentari, attività lavorative, trasporti è il futuro. Gli esempi sono davvero tantissimi. In molte città ci sono delle zone adibite al prestito gratuito delle biciclette messe a disposizione dal comune. Si stanno moltiplicando gli spazi di co-working. Tutti i professionisti o le aziende che non possono permettersi di sostenere le spese di un ufficio scelgono di affittare la propria scrivania in un ufficio collettivo, evitando i costi di pulizie, arredamento, connessione.

Hanno sempre più visite i siti che propongono lo scambio di case o di divani, nel caso il proprietario non abbia una camera da mettere a disposizione dell’ospite collaborativo. Sono persino nati dei bed and breakfast  che in cambio del soggiorno accettano beni e servizi: c’è chi ha offerto una consulenza legale, chi del vino, chi di migliorare il sito web della struttura.

In Germania un gruppo di proprietari di barche a vela noleggia a prezzi minimi natanti che altrimenti rimarrebbero inutilizzati per lunghi periodi. In Inghilterra un’organizzazione non profit mette in contatto proprietari di terreni abbandonati con persone che stanno cercando un pezzo di terra da coltivare. Un altro sito, invece, a Londra  offre posti auto da privato a privato. In Italia sono moltissimi i portali che seguono la filosofia della Collaborative consumption: dall’abbigliamento, ai libri scolastici, ai supermercati, alla condivisione della macchina per gli spostamenti o allo scambio di professionalità.

Risparmiare non è mai stato così di moda…oltre che necessario.

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1 Commento a "Come risparmiare con il “collaborative consumption”"

  1. Maurizio Morselli 09/07/2013 at 10:52 ·

    Collaborative Consumption Creates Cool Collaboration & CutsCosts

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