Come risparmiare fino a 700 euro all’anno sull’acquisto della benzina

Pubblicato da il 27/09/2012 in risparmio - 1 Commento
benzina

Gli sconti praticati quest’estate dalle principali compagnie petrolifere hanno certamente rappresentato un’ottima occasione di risparmio per gli automobilisti.

Terminate le promozioni, però, il costo sempre più alto del carburante (in alcune zone d’Italia quello della benzina ha ormai superato i 2 euro al litro) è tornato ad essere una spina nel fianco di chiunque possegga un’automobile.

Secondo l’associazione Altroconsumo, però, esistono alcune alternative per risparmiare dai 500 ai 700 euro l’anno sui consumi di carburante. Ecco le principali:

  • Distributori no-logo. I distributori no-logo (altrimenti detti  “pompe bianche”, perché non legate ad alcuna compagnia petrolifera) acquistano il carburante direttamente all’ingrosso, ottenendo così condizioni migliori che si riflettono in prezzi più competitivi. Il rifornimento presso queste stazioni di servizio, infatti, costa fino a 10 centesimi di euro per litro in meno rispetto ai distributori tradizionali. Su un totale di oltre 25 mila pompe di benzina in Italia, sono più di 2.000 quelle bianche; la loro quota di mercato è attualmente pari al 7%, ma potrebbe salire fino al 15% grazie al decreto liberalizzazioni. L’elenco aggiornato dei distributori italiani no-logo è disponibile sul sito Internet di diverse associazioni di utenti come, ad esempio, Federconsumatori.
  • Distributori comunali. Recentemente, anche alcuni comuni (in provincia di Salerno, Teramo e Chieti) hanno deciso di gestire autonomamente le loro pompe di benzina. In questo caso il municipio acquista il carburante e lo vende al dettaglio con un piccolo ricarico sul prezzo per coprire i costi di gestione. Ai residenti vengono praticati prezzi inferiori, per benzina e diesel, tre i 5 e i 12 centesimi al litro.
  • Grande distribuzione. Supermercati e ipermercati hanno realizzato diverse iniziative legate al risparmio sul prezzo del carburante come, ad esempio, i cosiddetti “distributori discount”: sono circa 400 in Italia e sorgono in prossimità dei centri commerciali perché ad essi collegati. Qui il carburante viene venduto dai 5 ai 7 centesimi al litro in meno rispetto alla normale distribuzione e gli sconti possono arrivare anche a 10 centesimi per litro grazie alle fidelity-card del supermercato. Inoltre, alcune grandi catene hanno avviato iniziative che comprendono l’erogazione di buoni sconto (spendibili presso le stazioni di rifornimento convenzionate) a fronte di un ammontare minimo di spesa prestabilito. Altre offrono uno sconto sulla spesa per ogni tot euro di rifornimento presso le proprie pompe di benzina.
  • Self –service. Rispetto al servito, spesso i fai-da-te permettono di risparmiare 1,5-2 centesimi per ogni litro di rifornimento.
  • Comparatori online. Un ottimo strumento per sapere come risparmiare sulla benzina individuando quali distributori praticano i prezzi può convenienti, sono i comparatori online: siti Internet specializzati nel confronto dei prezzi del carburante. Tale servizio è offerto anche dal Ministero dello Sviluppo Economico che, sul proprio portale web, propone una sezione appositamente dedicata al monitoraggio dei prezzi praticati presso tutte le stazioni di servizio a livello nazionale.

 

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1 Commento a "Come risparmiare fino a 700 euro all’anno sull’acquisto della benzina"

  1. alice 30/10/2012 at 17:08 ·

    Non so se avete sentito ma tra qualche giorno dovrebbe partire un’iniziativa di Auchan che regala buoni per benzina gratis da dieci euro.. non male come risparmio

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