Come risparmiare in cucina

Pubblicato da il 29/05/2013 in risparmio -

Si moltiplicano le pubblicazioni e i blog che illustrano ricette sostenibili all’insegna del risparmio. E’ possibile recuperare in modo gustoso cibo che di solito scartiamo, con alcuni accorgimenti che possono ridurre il consumo di energia. Cominciamo con qualche esempio:

  • Dalle bucce delle arance si ricavano gustose caramelle se, dopo averle tagliate a dadini, si cuociono per una mezz’ora insieme ad acqua e zucchero fino ad ottenere un gustoso caramello.
  • Le bucce delle patate si trasformano in ottime patatine: una volta bollite vanno pressate a gruppi di tre o quattro con il mattarello; le cialde poi si cospargono con semi di sesamo o papavero e si infornano.
  • Le foglie esterne dei finocchi o le gambe esterne dei broccoli possono dare sapore a gustose creme vegetali, mentre le foglie esterne dei carciofi preparate con uovo, formaggio e mollica di pane si trasformano in prelibati flan.
  • Il pane, che molte persone buttano quando è vecchio, è una risorsa infinita: grattugiato diventa l’ingrediente fondamentale per piatti tipici come i passatelli romagnoli, le polpette, i gateau, i timballi, le melanzane a barchetta, i crocchè.

Ci sono poi altri accorgimenti per risparmiare in cucina grazie a sistemi di cottura a basso consumo energetico. Per esempio pochi sanno che la pasta si può cuocere spegnendo il fuoco dopo due minuti di ebollizione. Per la pizza non serve accendere il forno, è sufficiente una buona pentola antiaderente.

Esistono anche metodi più ingegnosi per risparmiare: per esempio è possibile cuocere un uovo o delle altre bontà in lavastoviglie. Il cibo collocato in un vasetto di vetro chiuso ermeticamente sfrutterà il calore del ciclo di lavaggio. Numerosi, infine, i metodi per razionalizzare la spesa e puntare su prodotti di stagione e alimenti meno costosi.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

Feed RSS