Come risparmiare in sicurezza

Pubblicato da il 18/05/2016 in risparmio -

Risparmiare richiede tempo e sacrificio, pertanto quando si sceglie uno strumento di risparmio il fattore sicurezza dovrebbe essere fra i principali da tenere in considerazione per evitare che tale fatica venga vanificata. Quali sono quindi le soluzioni che permettono di risparmiare in sicurezza?

Libretto di risparmio

Una fra le più utilizzate, soprattutto dai risparmiatori over 60, è il libretto di risparmio, una soluzione la cui sicurezza e diffusione è ormai consolidata. Esso è soggetto al pagamento dell’imposta di bollo e la tassazione sugli interessi ammonta al 20%. I rendimenti, elevati un tempo, negli ultimi anni hanno subito un calo. Il loro punto forte è costituito dalla flessibilità, in quanto il capitale è sempre disponibile e possono essere intestati anche ai minori di 18 anni. Esistono varie tipologie di libretti di risparmio, distribuiti da istituti di credito e altre società.

Titoli di Stato

Una seconda possibilità è costituita dai Titoli di Stato. Il rendimento dipende dall’orizzonte temporale prescelto dal risparmiatore (1-3-5-10-15 anni) e il capitale investito viene restituito interamente se si porta a scadenza il titolo. Viceversa, qualora lo si volesse vendere anticipatamente, il suo valore dipenderà dalle quotazioni di mercato. Il possessore del titolo, in questo caso, potrebbe ottenere sia un guadagno ma essere anche soggetto ad una perdita. Per acquistare un titolo è necessario essere detentori di un conto titoli, che comporta dei costi e il pagamento dell’imposta di bollo. Infine, la tassazione sugli interessi ammonta al 12,5%.

Conto deposito

Un’alternativa alle due opzioni di cui si è detto sopra è il conto deposito. Si tratta di uno strumento bancario tutelato dal FITD (per importi sino a 100 mila euro) che consente di pianificare la gestione del risparmio: è infatti possibile parcheggiare il proprio denaro per periodi diversi. Solitamente, più a lungo si deposita il capitale, maggiore sarà il rendimento, che può superare per taluni conti il 2% lordo. Questo strumento è soggetto al pagamento dell’imposta di bollo che, in alcuni casi, viene pagata dall’istituto di credito. Gli interessi maturati dalle somme depositate sono tassati al 26%.

Spetta al singolo risparmiatore scegliere lo strumento più consono alle proprie esigenze, richiedendo, qualora ce ne fosse la necessità, l’aiuto di un esperto così da risparmiare in sicurezza.

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