Come risparmiare sui consumi delle lampadine elettriche

Pubblicato da il 06/02/2013 in risparmio - 1 Commento
lampade e risparmio

Dal 1° settembre 2012 sono state ufficialmente rimosse dal mercato, e dal 2016 saranno solo un ricordo, ma ancora oggi le tradizionali lampadine ad incandescenza rimaste in circolazione vengono impiegate nelle diverse attività quotidiane. Progressivamente eliminate allo scopo di migliorare la produttività energetica europea entro il 2020, si contraddistinguono dalle nuove a risparmio energetico principalmente per i consumi, in quanto le lampadine a incandescenza trasformano in luce solo il 5-10% di energia, disperdendo la rimanente in calore.

Sono quindi a disposizione diverse alternative, dalle caratteristiche differenti, per sostituire questo modello di lampada, oramai destinato a scomparire:

  • lampade alogene funzionano come una tradizionale lampadina, con la differenza che presentano al loro interno un gas alogeno che permette una maggiore durata della lampadina. Le alogene infatti hanno un costo maggiore ed una vita mediamente doppia rispetto a quelle ad incandescenza (circa 3-4mila ore), oltre a generare una migliore qualità della luce, più bianca ed intensa del 50%. Dal 2016 anche le lampade meno efficienti di questa categoria saranno bandite.
  • lampade fluorescenti compattele lampadine fluorescenti o CFL (Compact Fluorescent Lamp) costano fino a 4 volte di più di quelle a incandescenza, ma durano più a lungo, mediamente 8-10 anni. Consumano il 65-80% di energia in meno rispetto alle vecchie lampadine, permettendo di risparmiare sulla bolletta (stime della Commissione Europea) 50 euro annui per famiglia. Prevedono uno smaltimento particolare: le fluorescenti contengono infatti una piccola quantità di mercurio, perciò vanno trattate come “rifiuti pericolosi” e riportate una volta esaurite presso i punti vendita o le riciclerie cittadine.
  • lampade led – al contrario di fluorescenti o CFL, attivano al massimo le loro performance immediatamente. Rispetto alle lampadine a incandescenza raggiungono un risparmio energetico fino all’85% e durano molto di più,  anche 15 anni. Non contengono sostanze particolari ma vanno ugualmente smaltite in maniera differente, in questo caso come RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

E voi, che tipo di lampade utilizzate? Avete già convertito al risparmio la luce della vostra casa?

 

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