Come risparmiare sulla registrazione di marchi e opere

Pubblicato da il 04/10/2012 in risparmio -

Registrare un marchio (ovvero un nome, un simbolo, un motto, un disegno o un qualsiasi altro emblema associato a un bene o a un servizio, per identificare l’impresa specifica che lo ha fornito) permette di distinguere la propria immagine aziendale da quella dei competitors e di tutelarla da eventuali contraffattori.

Anche la registrazione di un’opera intellettuale ha finalità analoghe, ma con riferimento al diritto d’autore.

In Italia, la registrazione di un marchio è possibile presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico, istituito presso la Camera di commercio di ogni provincia. Il diritto d’autore è invece competenza della SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori).

In entrambi i casi, comunque, la registrazione ha dei costi che possono risultare anche molto elevati e, solitamente, non inferiori ai 150 euro.

Da qualche anno, però, sono disponibili servizi online, come ad esempio Copyzero (un progetto italiano promosso dall’associazione no-profit Movimento Costozero, che si batte per la gratuità del diritto alla comunicazione), che permettono di ottenere il Copyright della propria opera con costi quasi nulli, sfruttando un moderno strumento informatico chiamato marca temporale.

La marca temporale è una sorta di timbro digitale che permette di “etichettare” in modo univoco un archivio di files (video, immagini, logo, testi, musiche o trattati) con una data, un orario e le generalità dell’autore, certificandone quindi la “paternità”.

Soluzioni come quelle fornite da Copyzero offrono dunque l’opportunità di risparmiare e possono essere valide alternative alla tradizionale registrazione di marchi e opere intellettuali se non si ha interesse a percepire compensi attraverso la SIAE.

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